Un invito a sparare al rabbino, minacce alla premier Giorgia Meloni e al sindaco Matteo Lepore, una scritta che inneggia al 7 ottobre. Sono i messaggi comparsi nella notte tra mercoledì e giovedì sui muri di vicolo Monticelli, nel centro di Bologna. Sei scritte in tutto, in gran parte tracciate con vernice rossa, come riporta il Resto del Carlino.
Tra queste c’è una rivisitazione antisemita della “Canzone del Capitano” di Dj Francesco, che si conclude con l’invito a sparare al rabbino. Le minacce contro Lepore e Meloni sono invece state realizzate con una bomboletta spray nera. Sui muri compaiono anche gli slogan “La caserma Sani va occupata”, “Fuoco alle galere, bombe a Casapound” e “Viva il 7 Ottobre”, con riferimento all’attacco di Hamas contro Israele del 2023.
Le scritte sono state segnalate alla polizia, che ha acquisito le immagini della videosorveglianza per cercare di identificare gli autori.
Dura la condanna dell’Unione delle Comunità ebraiche italiane, che parla di “un fatto gravissimo che non può essere derubricato a vandalismo né liquidato come una provocazione”. L’Ucei denuncia i riferimenti intimidatori contro gli ebrei e le frasi che inneggiano alla violenza, esprimendo solidarietà alle persone prese di mira e alla Comunità ebraica bolognese.
“Quando sui muri compare l’invito a sparare contro un rabbino, siamo di fronte a una minaccia che supera ogni soglia di tollerabilità”, sottolinea l’Unione, che condanna “con assoluta fermezza queste manifestazioni di odio antiebraico”.
