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Bordighera, addio a Beatrice: Emanuela Aiello lascerà il carcere per assistere al funerale. E scoppia la polemica

La donna, che continua a negare ogni responsabilità, ha chiesto e ottenuto di poter assistere al funerale della bambina. Indignato il popolo del web: "Neanche quel giorno può essere in pace sta povera creatura?", si legge tra i commenti

Bordighera, addio a Beatrice: Emanuela Aiello lascerà il carcere per assistere al funerale. E scoppia la polemica
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Ci sarà anche Emanuela Aiello ai funerali della piccola Beatrice, la bimba di due anni morta a seguito dei maltrattamenti subiti. La donna, oggi reclusa dietro le sbarre del carcere, ha chiesto e ottenuto di poter essere presente all'ultimo saluto.

Stando a quanto riferito dalle agenzia di stampa, la richiesta è stata inoltrata alcuni giorni fa al giudice di Imperia, e quest'ultimo ha acconsentito. Ancora non sappiamo quando si terranno le esequie della bambina, ma quel giorno la Aiello sarà presente. Si attende ora il nulla osta per poter procedere. La procura della Repubblica autorizzerà la restituzione del corpo una volta che sarà depositata la relazione definitiva del medico legale, che in questi giorni sta completando l'autopsia sul corpo della bambina.

Secondo quanto riferito dal Secolo XIX, a partecipare ai funerali sarà anche il padre biologico della piccola, Maurizio Rao, che in questo momento si trova recluso dietro le sbarre del carcere di Sanremo. Quel giorno ci saranno anche il nonno paterno di Bea, così come i nonni materni, oltre alle sorelline di sette e nove anni.

La Prefettura di Imperia sta valutando se prendere o meno in carico la gestione del triste evento. C'è addirittura la possibilità che i funerali possano svolgersi a porte chiuse.

Intanto prosegue la petizione online portata avanti da chi vorrebbe dichiarare il lutto nazionale nel giorno dell'addio a Beatrice. Per adesso si contano 25 mila sottoscrizioni.

La storia della piccola ha colpito un intero Paese. Le ecchimosi trovate sul suo corpo parlano di violenze e maltrattamenti subiti nel tempo, come testimoniato dalle due sorelline. Per l'orrore subito dalla bimba sono finiti dietro le sbarre Emanuela Aiello, 44 anni, e Emanuel Iannuzzi, 42 anni, compagno della donna. I due sono accusati, in concorso, di maltrattamenti, aggravati dalla morte.

La notizia della partecipazione della Aiello ai funerali ha scatenato una polemica sui social. "Dopo due anni di botte e torture l’ha lasciata morire mentre piangeva disperata. E ora vuole andare al funerale? Il giudice non si vergogna?" scrive un utente. "Un roba così assurda mi viene difficile da credere. Il demonio al funerale della bimba che ha torturato, seviziato e fatta morire. Siete tutti complici", si legge in un altro commento.

E ancora: "Ma che schifo! Senza rispetto per Beatrice e per le sorelle.

Chi lo permette deve solo vergognarsi… Neanche quel giorno può essere in pace sta povera creatura?", "Solo una domanda: ma perché? Spero che i giudici ci ripensino. Quel mostro di madre non deve neanche più pronunciare i nomi delle figlie, altro che darle il permesso di assistere al funerale della piccola Beatrice. Che cosa ripugnante!".

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