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Difende un’amica e viene pestato da un branco di ragazzi stranieri: grave un 19enne

L’episodio è avvenuto ad Andora (Savona). Il giovane, intervenuto per proteggere un’amica importunata, si trova ora ricoverato in ospedale con ferite profonde. Il branco ha usato un cartello stradale per pestarlo

Carabinieri

Ennesimo episodio di violenza per le strade italiane; stavolta il fatto è avvenuto ad Andora, in provincia di Savona, dove un ragazzo di 19 anni ha riportato gravissime ferite dopo essere intervenuto per proteggere un’amica che stava subendo molestie.

L’aggressione è avvenuta nella notte tra venerdì 21 e sabato 22 agosto, fuori da un locale. Il giovane si trovava con la famiglia in vacanza in un campeggio di San Bartolomeo a Mare ed era uscito per trascorrere la serata con degli amici, tra cui quattro ragazze. Dopo aver passato qualche ora al Malibù – un chiosco locale – il gruppo è stato avvicinato da due ragazzi stranieri. Questi hanno preso di mira le ragazze, cominciando a infastidirne una. Il 19enne è allora intervenuto per difenderla, scatenando la violenta reazione dei due attaccabrighe. Stando a quanto riferito da La Stampa, il giovane avrebbe solo chiesto ai ragazzi di lasciare in pace l’amica, ma tanto è bastato a far scattare il pestaggio. Prima il litigio, poi le minacce. A un certo punto i buttafuori hanno allontanato tutti quanti e, una volta all’esterno, la situazione è degenerata.

Il gruppo di amici si è diretto verso il campeggio, ma dopo poco è stato nuovamente raggiunto dagli stranieri, spalleggiati da altri sei/sette ragazzi. Il 19enne è stato subito accerchiato e aggredito. Nella furia del momento, qualcuno ha addirittura sradicato un segnale stradale per usarlo come arma contro il giovane. Tramortito dal colpo, il 19enne è crollato a terra, sbattendo la testa e perdendo i sensi. Solo a quel punto i facinorosi si sono dati alla fuga.

Il 19enne, originario di San Mauro Torinese, si trova adesso ricoverato all’ospedale di Pietra Ligure, ed è in prognosi riservata, anche se non in pericolo di vita. A seguito della brutale aggressione, ha riportato una frattura affossata della teca cranica, oltre a un’emorragia cerebrale. Dovrà essere operato.

Del caso si stanno occupando i carabinieri della stazione locale, che in queste ore stanno esaminando le immagini estrapolate dalle videocamere di videosorveglianza presenti nella zona dell’aggressione. Uno dei ragazzi è già stato identificato e denunciato. Presto saranno rintracciati anche gli altri. Pare che qualcuno abbia precedenti per rissa.

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