L’incidente è avvenuto nella mattinata di sabato 5 settembre, intorno alle 11.00, all’altezza di Montreuil, nel dipartimento di Seine-Saint-Denis, mentre i veicoli viaggiavano sull’A3 in direzione della periferia di Parigi. Secondo i primi elementi raccolti, la Lamborghini avrebbe urtato un’altra automobile prima di schiantarsi contro il guardrail. L’impatto ha provocato un incendio e la supercar è stata rapidamente avvolta dalle fiamme. Le immagini diffuse sui social mostrano la vettura verde completamente distrutta, spezzata in due dal guardrail e avvolta da una fitta nube di fumo nero. L’altra automobile coinvolta nell’incidente è invece rimasta capovolta sulla carreggiata, con le quattro ruote rivolte verso l’alto.
FLASH | Un TERRIBLE ACCIDENT s’est produit ce matin sur l’autoroute A3. Une Lamborghini a pris feu. Aucun bilan n’est connu pour le moment. (témoins à AlertesInfos) pic.twitter.com/K4TCnNmtTJ
— AlertesInfos (@AlertesInfos) September 5, 2026
Padre e figlio tra le vittime
Le due persone a bordo della Lamborghini erano nate rispettivamente nel 1963 e nel 1999. Si trattava di un padre di 63 anni e del figlio di 27. I soccorsi sono intervenuti rapidamente. Sul posto è arrivato anche un agente di polizia fuori servizio che si trovava a percorrere l’autostrada, seguito dai vigili del fuoco di Parigi. Nonostante gli interventi, per i due occupanti della Lamborghini non è stato possibile fare nulla. Le quattro persone che viaggiavano sull’altro veicolo sono rimaste ferite, ma le loro condizioni non sarebbero gravi.
La velocità tra gli elementi al vaglio
Tra gli elementi al vaglio degli investigatori c’è anche la velocità della supercar. Secondo la procura di Bobigny, la Lamborghini viaggiava “al di sopra” del limite consentito. Gli accertamenti dovranno ora chiarire quale fosse la velocità esatta e se abbia avuto un ruolo nella collisione con l’altra vettura e nel successivo schianto contro la barriera di sicurezza.
Autostrada chiusa per quattro ore
L’incidente ha avuto pesanti ripercussioni sulla viabilità. Una parte dell’autostrada A3 è rimasta chiusa per circa quattro ore, consentendo ai soccorritori di intervenire e agli investigatori di effettuare gli accertamenti sul luogo dello schianto. La procura di Bobigny dovrà ora chiarire l’esatta dinamica dell’incidente e ricostruire cosa sia accaduto nei momenti precedenti all’impatto tra i due veicoli e al successivo schianto contro il guardrail.
