Leggi il settimanale
Aggiornato alle ore 09:11
In evidenzaAggiornato alle ore 09:11
Nazionale

Orrore a Firenze, studentessa chiede di usare il bagno, il gestore pakistano le strappa gli slip e prova a violentarla

Il caso simile alla vicenda di Torino. Arrestato un 31enne, mentre la vittima, una 18enne americana si trova sotto choc

Esplosivi nel box: una "marmotta" carica e 3,5 kg di polvere pirica

Arriva da Firenze la notizia di un’ennesima aggressione a sfondo sessuale ai danni di una donna. La vittima, questa volta, è una ragazza americana di soli 18 anni. La giovane era entrata in un locale e aveva chiesto di usare il bagno. Nessuno poteva immaginare cosa avesse in mente il gestore, quando le ha indicato la stanza.

Una storia a dir poco agghiacciante, che ricorda molto ciò che è accaduto a Torino lo scorso 28 agosto, quando una ragazzina di 13 anni è stata molestata sessualmente da un bengalese di 42 anni all’interno di un minimarket.

Stando a quanto riferito fino ad ora, nella notte tra martedì 8 e mercoledì 9 settembre la 18enne americana – una studentessa – si trovava in giro per Firenze con un’amica. Dopo essere state per locali, le due si sarebbero separate e la vittima è entrata in un esercizio commerciale del centro storico per mangiare. La 18enne ha chiesto di poter usare il bagno, e il gestore, un pakistano di 31 anni, glielo ha indicato. Mentre la ragazza entrava nella stanza, l’uomo ha chiuso l’esercizio commerciale per trovarsi da solo con lei.

Quando la giovane è uscita dal bagno, ha trovato il 31enne ad aspettarla. Il pakistano avrebbe a quel punto cercato di baciarla e di palpeggiarla, ottenendo in risposta uno schiaffo. Il soggetto avrebbe addirittura strappato le mutandine della vittima, che fortunatamente è riuscita a divincolarsi e a scappare. A quel punto, la 18enne si è diretta verso la porta, trovandola però chiusa. Nonostante il terrore provato in quei momenti, la ragazza non ha ceduto, si è accorta della presenza di una finestra, quindi si è precipitata ad aprirla e ha cominciato a urlare, chiedendo aiuto.

Le grida della studentessa hanno richiamato l’attenzione di alcuni passanti, che hanno immediatamente contattato le forze dell’ordine. Sul posto si sono presentati i carabinieri della stazione locale, che hanno tratto in salvo la giovane e arrestato il pakistano per violenza sessuale. Il 31enne si trova adesso dietro le sbarre del carcere di Sollicciano, a disposizione dell’autorità giudiziaria.

Commenti

I commenti non sono al momento disponibili e saranno ripristinati non appena possibile. Grazie per la pazienza.