«Si chiude un periodo di straziante attesa». Ecco quanto scritto sui social dalla ministra Eugenia Roccella, ieri, dopo il ritrovamento del corpo del marito Luigi Cavallari nel lago di Vico, in provincia di Viterbo. Un’apprensione durata quasi un mese e mezzo, da quando il 27 giugno l’ingegnere e docente universitario si era tuffato dalla barca in cui si trovava con la moglie senza mai riemergere. Il corpo è stato trovato a 18 metri di profondità, a circa 20 metri dalla riva e a poco più di un chilometro da dove era sparito.
Le ricerche dell’uomo in tutto questo tempo non si sono mai interrotte e hanno coinvolto unità di sommozzatori dei Vigili del Fuoco provenienti da tutto il Paese, oltre al soccorso acquatico di Viterbo e all’unità Tass - un nucleo specializzato che utilizza dati geografici, cartografia e sistemi di posizionamento per coordinare le ricerche di persone disperse. «Desidero ringraziare dal profondo del cuore la squadra che con tanta umanità e dedizione ha cercato il mio amato Luigi», ha proseguito la ministra nel suo messaggio dove, oltre alle forze dell’ordine, ha ringraziato anche i cittadini definendoli «una grande famiglia».
Il ritrovamento non è stato semplice. Le caratteristiche del lago e dell’acqua, con una ridotta visibilità e con un fondale algoso e fangoso, hanno reso le ricerche complesse. Per questo motivo, e per evitare che le specificità del suolo nascondessero qualche indizio, i soccorritori hanno utilizzato sonar, robot subacquei e droni, verificando tutte le anomalie rivelate dagli strumenti.
Un piccolo sollievo per Roccella, anche se lei stessa nel suo post ha detto che il ritrovamento del marito «non lenisce la sofferenza del distacco ma restituisce a me, ai nostri figli, ai familiari e alle tante persone che l’hanno conosciuto e amato, la possibilità di quella corrispondenza di amorosi sensi che è il legame profondo tra i vivi e chi non è più in questo mondo».
Non sono tardati ad arrivare pensieri e commenti di vicinanza alla ministra per le Pari Opportunità e la Famiglia. Tra i primi a commentare, il presidente del Senato Ignazio La Russa, che ha espresso «sincero, profondo e affettuoso cordoglio». Poi il presidente della Camera Lorenzo Fontana, che ha inviato «un abbraccio» alla ministra e a «tutti i suoi cari in un momento così difficile». La delegazione di Fratelli d’Italia - Ecr al Parlamento europeo ha voluto «unirsi con rispetto, vicinanza e partecipazione» al lutto di Roccella e «a tutti i suoi cari». Condoglianze anche da parte di tutti i deputati e senatori di Noi Moderati, della Lega e di Italia Viva. Così come dal vicepresidente esecutivo della Commissione Europa Raffaele Fitto, che attraverso il suo canale X ha mandato «un forte abbraccio all’amica Eugenia Roccella». C’è stata, poi, anche la vicinanza di tanti ministri come Lollobrigida, Calderoli, Schillaci e Foti.
Si è conclusa così, quindi, la tragedia che ha toccato Roccella negli ultimi giorni di giugno. Era stata la stessa ministra in passato a dire che i due si erano «incontrati all’età di 18 anni e da quel momento non ci siamo più lasciati». A dare ieri la notizia del ritrovamento è stata proprio lei, ricordando il marito 84enne sempre con grande amore e affetto. Domani sarà eseguita l’autopsia.
