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Nazionale

Yacht di 20 metri in fiamme al largo di Jesolo, 10 persone tratte in salvo

Le enormi colonne di fumo nero, ben visibili da bagnanti e turisti sulla spiaggia, hanno fatto scattare l’allarme. Ecco cosa sappiamo

Yacht in fiamme a Jesolo / Luca Zaia (Facebook)

Una domenica pomeriggio di paura a Jesolo (Venezia), dove un’imbarcazione di lusso da 20 metri è stata devastata da un violento rogo in mare aperto. Le prime segnalazioni sono giunte intorno alle ore 18.20, facendo scattare la macchina dei soccorsi che ha permesso di trarre in salvo, senza alcuna conseguenza, tutti e 10 i passeggeri presenti a bordo.

L’incidente si è consumato al largo della spiaggia di Jesolo, proprio davanti al tratto di costa compreso tra piazza Faro e piazza Nember. Tantissimi i bagnanti che, trovandosi ancora sull’arenile, hanno assistito con apprensione alla scena.

A preoccupare l’enorme nube di fumo che si è levava dallo yacht.

Per domare l’incendio e mettere in sicurezza l’area sono tempestivamente intervenuti i vigili del fuoco, che hanno impiegato l’elicottero Drago sia per monitorare la situazione dall’alto sia per lanciare le prime cariche d’acqua sullo scafo. A supportare le operazioni anche il velivolo Volpe in dotazione alla Guardia di Finanza.

Il tempestivo intervento della Guardia Costiera si è rivelato fondamentale per scongiurare il peggio: gli uomini della Capitaneria di porto sono riusciti a raggiungere l’imbarcazione in fiamme, evacuando l’intero equipaggio prima che il fuoco distruggesse ogni cosa. L’efficienza e la celerità delle manovre di salvataggio hanno fatto sì che nessuno subisse lesioni serie.

I vigili del fuoco rimangono impegnati nelle complesse operazioni di spegnimento e di bonifica del relitto per neutralizzare ogni potenziale pericolo, mentre le forze dell’ordine hanno già aperto un fascicolo d’indagine. Saranno i rilievi tecnici condotti nelle prossime ore a stabilire con esattezza che cosa ha innescato l’incendio a bordo.

L’intero episodio è stato documentato da Luca Zaia, presidente del Consiglio regionale Veneto, che ha pubblicato su Facebook video e immagini. Sul posto, ha fatto sapere Zaia, hanno operato “la squadra del distaccamento Marittimo di Venezia, i sommozzatori del Nucleo regionale provenienti da Mestre e l’elicottero del Reparto volo di Venezia, dotato di benna, per effettuare sganci d’acqua dall’alto”.

Adesso si teme l’inquinamento da gasolio. A quanto pare le autorità competenti stanno operando con delle panne assorbenti, tuttavia potrebbero esserci centinaia di litri di carburante disperso in mare.

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