Se i robot lavapavimenti sono ormai sdoganati, quelli per lavare automaticamente i vetri stanno iniziando ad affacciarsi sul mercato da un tempo relativamente più breve.
ECOVACS, in realtà, è stato il primo brand che ha creduto in questa categoria di prodotto, lanciando la serie WINBOT già diversi anni fa, ed è oggi riconosciuto come il marchio numero uno al mondo per i robot lavavetri. Così, oggi, si trova avvantaggiata perché ha una gamma di prodotti che ha potuto migliorare, forte dell’esperienza accumulata dal primo WINBOT a oggi.
I numeri di ECOVACS WINBOT W2S Pro
ECOVACS WINBOT W2S Pro è il perfezionamento del progetto: non c’è un alimentatore ingombrante da riporre e nascondere da qualche parte e il robot non è abbandonato senza protezioni: tutto sta dentro una valigetta che include una batteria in grado di alimentare il robot anche in assenza di una presa di corrente, un vano che nasconde il cavo da attaccare alla presa (l’alimentatore è nascosto dentro la valigetta), un altro vano per la bottiglia con il liquido lavavetri e una “tasca” dove trova posto il robot, sicuro e protetto.
Sopra non c’è un display ma ci sono tre tasti di cui uno serve per attivare il recupero automatico del cavo (che porta l’alimentazione dalla valigetta al robot) e l’altro cambia le modalità di pulizia. Si può fare fare tutto anche senza dover scaricare l’app.
Chi vuole, ovviamente, può installarla su Android e iPhone e aggiungere il robot insieme a tutti gli altri dell’ecosistema ECOVACS, ma chi è meno digitale o non vuole affollare il cellulare con l’ennesima app può rinunciarci tranquillamente.
Come pulisce i vetri? Il robot parla e spiega come fare
Il funzionamento è semplicissimo: nella confezione ci sono due panni che vanno inumiditi e strizzati prima di applicarne uno sul fondo del robot. Fatto questo si riempie il serbatoio del liquido lavavetri, si appoggia il robot alla finestra e si preme il testo sulla maniglia.
WINBOT W2S Pro parla e ci dirà quale modalità di pulizia stiamo usando e quando possiamo lasciare la maniglia: in quel momento il robot userà la potenza di aspirazione per restare attaccato su vetri e finestre.
W2S Pro mappa automaticamente le superfici con un algoritmo “alla cieca” che non usa videocamere, ma funziona benissimo perché con un paio di “rimbalzi” sui bordi capisce le dimensioni e inizia il percorso di pulizia.
Questa avviene con degli spruzzi regolari di soluzione detergente tramite ugelli frontali e con il panno posto a contatto con il vetro mentre i cingoli muovono il robot. Questa generazione permette di coprire praticamente tutto il vetro perché ci sono degli elementi che puliscono anche agli angoli e a filo cornice.
L’unica accortezza è pulire il gli angoli del robot quando la pulizia è finita e, ogni tot finestre, cambiare il panno di pulizia. Se le finestre sono molto sporche, specie se si fa pulire al robot la parte esterna, un panno dura da due a quattro di finestre a tutta altezza (vetrate scorrevoli e simili), poi va lavato a mano o in lavatrice.
Essendocene due in confezione si possono alternare, ma il consiglio per chi ha case con molte finestre è di comprarne almene un paio di scorta così da poter pulire tutta la casa e poi lavarli tutti insieme in lavatrice.
Modalità di lavaggio
Ci sono diverse modalità tra cui scegliere, tra cui la più intensa è pensata per la pulizia completa della parte esterna delle vetrate. Per quelle interne basta usare la modalità dedicata che è perfetta per tenere le vetrate pulite e può essere utilizzata ogni 2 o 4 settimana, a seconda del contesto.
Per una casa dove ci sono bambini e animali, che potrebbero appoggiarsi, anche un lavaggio a settimana può essere necessario. In stanze poco battute, invece, basta lavare l’interno quando si lava l’esterno, a seconda delle vostre preferenze.
Le modalità si controllano con il testo (in sequenza) o dall’app, passando dalla pulizia rapida per finestre interne alla pulizia profonda per quelle esterne, ma ci sono anche quelle specifiche come “Pulizia Perimetrale”, pulizia ad area, pulizia a zone e il controllo remoto. Per quest’ultima serve lo smartphone che diventa il “radiocomando” per muovere il robot permettendo di decidere anche quando spruzzare il liquido lavavetri.
Prezzo e conclusioni
W2S Pro Omni è un prodotto che svolge bene il suo lavoro, ma bisogna essere consci dei limiti visto che l’azione di pulizia la fa la soluzione detergente e il panno. La pressione è sufficiente per rimuovere piccoli insetti incrostati sul vetro, aloni, macchie di unto dalle mani o di sporco leggero dalle zampe di un animale domestico.
Più è sporco il vetro, prima andrà cambiato il panno (o girato visto che si attacca al velcro ed è double-face), ma questo varia a seconda delle condizioni delle finestre e della frequenza di pulizia. Inoltre il robot è un valido aiuto anche per grandi vetri e box doccia.
Non è completamente automatico perché il panno va lavato a fine pulizia e cambiato, cosa che la versione W3 OMNI fa invece tramite la lavatrice integrata.
Si può scegliere quindi il W3 che lava il panno nella “lavatrice” integrata, ma non ha lo spazio per riporre il corpo del robot, o il W2S che vi chiede di lavare a mano il panno ma poi, quando finite tutto, può nascondere il robot all’interno della valigetta che fa la sua figura anche tranquillamente appoggiata in un angolo del bagno visto che mantiene tutto in ordine al suo interno. Il prezzo in Italia è di 599 euro con il pacchetto che include la soluzione detergente e i due panni lavabili e sostituibili.