Leggi il settimanale

Recensione Ecovacs Winbot W3 Omni: pulisce le finestre con un’autonomia mai vista prima

I robot che puliscono automaticamente le finestre esistevano già, ma con Winbot W3 Omni si arriva a un nuovo livello di autonomia, inclusa una batteria che evita di doversi collegare alla rete elettrica di casa

Recensione Ecovacs Winbot W3 Omni: pulisce le finestre con un’autonomia mai vista prima

Pulire le finestre non è un lavoro facile, specie nelle case grandi con tante superfici vetrate. Va considerato poi che ci possono essere problematiche di accessibilità, superfici alte o poco raggiungibili e via dicendo.

Ecovacs Winbot W3 Omni punta a risolvere questo problema, migliorando rispetto alla generazione precedente grazie a vari ingredienti.

Un robot che si arrampica sulle finestre

Il funzionamento è simile a quello dei robot aspirapolvere, ma adattato alla superficie verticale e liscia delle finestre. WINBOT W3 si aggancia al vetro grazie a un sistema di aspirazione adattivo che lo mantiene attaccato alla finestra mentre si muove lungo la superficie.

Il robot segue poi un percorso calcolato dall’algoritmo che pianifica la pulizia evitando ostacoli come maniglie e coprendo tutta l’area disponibile senza lasciare zone scoperte. Con questa generazione, infatti, è stata migliorata la pulizia che ora raggiunge meglio angoli e bordi, lasciando scoperto uno spessore di soli 1,1 millimetri dalla cornice delle finestre..

Il funzionamento è semplice: un ugello eroga il detergente per vetri e il panno va a effettuare la pulizia a seconda del programma, da quello leggero per la parte interna a quello più intenso per la parte esterna delle finestre.

Ecovacs

Il serbatoio da 80 ml consente di pulire fino a circa 55 metri quadrati di vetro, poi sarà il robot stesso ad avvisarci che il liquido detergente è finito e va riempito.

La lavatrice integrata, pronti in 60 secondi

La novità più interessante del WINBOT W3 OMNI è però la stazione che integra sia una “lavatrice”, sia una batteria.

Sui robot lavavetri tradizionali bisognava togliere il panno e lavarlo a mano o metterlo in lavatrice. Questo costringeva a interrompere le pulizie, oppure a comprare tanti panni perché, specie lavando l’esterno, questi si sporcavano in fretta.

Ecovacs ha quindi creato una stazione dove inserire il panno e avviare la pulizia automatica. All’interno della stazione ci sono 16 ugelli ad alta pressione e quattro dischi rotanti che lavano il panno con un getto d’acqua e una spazzolatura meccanica.

Il processo dura circa un minuto e serve a rimuovere sporco e residui prima della successiva pulizia.

Sicurezza, sistema anti caduta e batteria integrata

Quando si parla di robot che lavorano su superfici verticali, la sicurezza è fondamentale. Il WINBOT W3 OMNI integra un sistema di protezione a 12 livelli che combina sensori, un cavo di alimentazione che è anche cavo di sicurezza e il sistema di compensazione della pressione.

Se il robot rileva una perdita di aspirazione, il sistema interviene in pochi millisecondi per ristabilire la pressione e mantenerlo attaccato al vetro.

All’interno della stazione c’è una batteria: questa permette sia di effettuare lavaggi di finestre lontane dalla presa di corrente - evitando l’uso di prolunghe - sia di fare da batteria d’emergenza quando la corrente in casa salta per un blackout.

La batteria regge per 110 minuti di utilizzo senza prese elettriche, rendendo il robot utile per chi vuole usarlo per lavare i pannelli solari sul tetto ad esempio. Dai nostri test, abbiamo superato con successo l’ora di funzionamento senza collegarlo alla presa

In aggiunta c’è un cavo di sicurezza ad alta resistenza collegato alla stazione, progettato per sostenere il robot anche in caso di problemi durante il funzionamento: appena rileva un’estensione rapida a causa di una caduta, il cavo attiva il blocco permanente.

Ecovacs

Come pulisce? La nostra prova

Pulire le finestre è un compito poco piacevole, e chi lo ha fatto almeno una volta sa che serve tanto “olio di gomito”.

Va detto subito che Winbot W3 Omni non è ancora in grado di raggiungere la perfezione di un essere umano, ma il risultato è comunque soddisfacente per la maggior parte delle persone perché elimina gli aloni, eventuali macchie e insetti, residui di ditate e accumuli di polvere.

Inoltre si può usare anche su specchi e box doccia, utilissimo per i più pigri che possono avviarlo, lasciarlo pulire e ricevere una notifica quando il robot ha finito.

A noi resta solo il compito di spostarlo sulla parte esterna della finestra o del vetro, e di spostarlo di finestra in finestra. Oltre che mettere il panno nella mini-lavatrice integrata quando necessario (ce lo comunica il robot stesso).

In questo contesto il WINBOT W3 OMNI rappresenta uno dei tentativi più avanzati di rendere la pulizia dei vetri davvero automatica. Non elimina completamente la manutenzione, ma riduce molto il lavoro manuale. Immaginiamoci il classico scenario delle pulizie settimanali: mentre il robot lava una finestra, noi possiamo concentrarci sul resto; a conti fatti, si riducono molto i tempi per la pulizia.

Lodevole, poi, il fatto che il robot ci parla e spiega cosa fare, rendendolo facilissimo da utilizzare anche senza l’applicazione perché, una volta configurato, avvisa tramite voce sui vari passaggi, guidandoci nella procedura anche in italiano.

Prezzo e conclusioni

Il prezzo non è per tutti: 699 euro non sono pochi, e rendono l’acquisto giustificabile se avete davvero tante finestre di grandi dimensioni, più delle 3 o 4 piccole vetrate che possono esserci in un appartamento.

In ambito commerciale, però, diventa ancora più giustificabile per negozi, vetrine, uffici e via dicendo.

I difetti? Difficile trovarne perché la pulizia ha raggiunto un livello tale che, per essere perfezionisti, basta solamente passare un pezzo di carta ai bordi e nella zona di parcheggio “finale”, quella dove il robot si posiziona al termine delle pulizie e dove lascia un piccolo residuo bagnato.

L’unico rimpianto è che Ecovacs non ha pensato a un sistema di aggancio del robot alla stazione

durante il trasporto. Per come è fatto, nelle situazioni in cui è necessario spostare il robot da una finestra all’altra, dobbiamo usare una mano per la maniglia che solleva la stazione e l’altra mano per tenere il robot.

Commenti
Pubblica un commento
Non sono consentiti commenti che contengano termini violenti, discriminatori o che contravvengano alle elementari regole di netiquette. Qui le norme di comportamento per esteso.
Accedi
ilGiornale.it Logo Ricarica