Un’ora di coda per «salutarlo»

La fila per accedere alla basilica, passando al setaccio del metal-detector, può portare via anche quasi un’ora. Nell’area attorno a San Pietro vanno in scena le prove generali per la giornata di commemorazione per la scomparsa di Giovanni Paolo II. Nel piazzale antistante la basilica e nella basilica stessa, circolano tanti fedeli. Più di quelli che ci si potrebbe attendere in un normale sabato di primavera. E che la stragrande maggioranza dei pellegrini sia da queste parti per assistere alla cerimonia di domani è evidente: la maggior parte arriva dalla Polonia. Lo testimoniano i foulard gialli o bianchi che in tanti portano al collo e su cui compare la scritta in caratteri rossi «Solidarnosc». Giovani e meno giovani, italiani e spagnoli, ma non solo, affollano la piazza della basilica. Non manca chi dice di essere a Roma non solo per la commemorazione. Altri invece confermano che il viaggio nella capitale è dovuto proprio a questa occasione. E mentre iniziano ad ingrossarsi anche le fila degli operatori di protezione civile, le troupe televisive cominciano ad allestire le postazioni per coprire l’evento.

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