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Parlamento

Askatasuna, il giallo di Grimaldi: il deputato Avs scappa dagli scontri? Il video che fa discutere

Il parlamentare in piazza a Torino con gli antagonisti, poi le tensioni con la polizia. Sui social circola un filmato che solleva interrogativi sui suoi movimenti, ma la dinamica resta tutta da chiarire

Askatasuna

Prima le dichiarazioni davanti alle telecamere, poi il presunto fuggi fuggi. C’è un piccolo giallo che coinvolge Marco Grimaldi, deputato di Alleanza Verdi e Sinistra, durante il corteo di oggi a Torino. Un filmato rilanciato su X sembra mostrare il parlamentare allontanarsi mentre sale la tensione tra i manifestanti di Askatasuna e le forze dell’ordine. Almeno questa è l’interpretazione proposta sui social, dove le immagini hanno iniziato a circolare. Ma è davvero lui? E soprattutto, sta scappando dagli scontri oppure si sta semplicemente spostando? Domande legittime, alle quali il video, da solo, non permette di dare risposte definitive.

La presenza di Grimaldi alla manifestazione, invece, è una certezza. Il vicecapogruppo di Avs alla Camera è sceso in piazza insieme alla consigliera regionale Alice Ravinale, proprio nel corteo studentesco nel quale erano presenti anche gli antagonisti di Askatasuna. Intervistato da Repubblica, il parlamentare ha rivendicato la propria partecipazione: “Possiamo essere solo qui, dove le persone ci chiedono di essere per protestare contro il carovita e il riarmo”. Poi l’attacco all’esecutivo, accusato di destinare oltre cento miliardi alla difesa nei prossimi sei anni senza intervenire adeguatamente su stipendi e pensioni.

Ma Grimaldi ha voluto anche lanciare una provocazione, presentandosi con una felpa nera. Un riferimento alle polemiche sui controlli di polizia durante le recenti manifestazioni. “Indosso una felpa nera come i ragazzi che sono stati fermati e tenuti in questura per 8-9 ore solo perché indossavano vestiti scuri”, ha spiegato, contestando il trattamento riservato agli studenti.

Il punto è che, poche ore dopo, la situazione nel centro di Torino è degenerata. Prima in via Po, dove lo spezzone guidato da Askatasuna ha forzato un cordone di una ventina di poliziotti, costringendoli ad arretrare tra slogan e insulti. Successivamente in piazza Castello, davanti alla prefettura, dove si sono registrati lanci di uova e bottiglie, una carica della polizia e l’intervento degli idranti. Ed è proprio sullo sfondo di questa giornata che il filmato attribuito a Grimaldi ha alimentato interrogativi.

A rendere politicamente interessante la vicenda è soprattutto il rapporto tra il parlamentare e Askatasuna. Grimaldi è da anni uno dei più espliciti difensori politici del centro sociale torinese, al centro di numerose polemiche e sgomberato lo scorso dicembre dopo quasi trent’anni di occupazione dell’immobile di corso Regina Margherita. In quell’occasione il deputato aveva attaccato duramente l’intervento delle forze dell’ordine, denunciando un’operazione repressiva del governo. Insieme alla stessa Ravinale aveva difeso gli spazi di socialità e partecipazione rappresentati, a suo giudizio, da Askatasuna, contestando la decisione di chiudere il centro sociale.

Nessuna sorpresa, dunque, nel ritrovarlo ancora una volta in piazza con i movimenti antagonisti. Resta invece da chiarire il significato di quel breve filmato che rimbalza sui social. La scena è stata interpretata da alcuni utenti come una fuga nel momento più caldo della protesta, ma non ci sono elementi sufficienti per stabilire che sia andata davvero così. Grimaldi ha rivendicato la scelta di stare in quella piazza. Che ne sia fuggito quando sono arrivate le tensioni con la polizia, almeno per il momento, rimane un’ipotesi e non un fatto accertato.

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