Il caso del presunto dossier della Cia su possibili attacchi russi con droni nei Paesi del Mediterraneo ha messo in allarme l’Europa. La notizia è stata lanciata per primo dal quotidiano El Mundo e rilanciata in tutto il Continente, senza però particolari reazioni dai Paesi coinvolti. L’Italia, anche attraverso il ministro della Difesa, ha ridimensionato l’allarme, così come ha fatto il vicepremier Matteo Salvini.
“Irresponsabile chi rilancia notizie prive di qualsiasi fondamento su allarmi militari o possibili attacchi. Servono calma, sangue freddo e parole di pace, non allarmismi che alimentano tensioni e venti di guerra”, ha dichiarato Salvini, rilanciando una notizia secondo la quale non esistono dossier di questo tipo. “Non ci risulta, l’ho detto pubblicamente e l’ho scritto questa mattina, quindi non è il momento di buttare benzina sul fuoco. C’è già abbastanza nervosismo”, ha spiegato il ministro Guido Crosetto a margine dell’Abruzzo Economy Summit a Pescara, ribadendo quanto già scritto sui social. “Tutti i giorni ce ne sono migliaia di queste notizie, è un momento di molta tensione e nervosismo, in cui sul fronte giungono quotidianamente delle provocazioni, per cui suggerisco di essere calmi. A noi spetta da una parte proteggerci da qualunque tipo di rischio - e questo la Difesa lo fa indipendentemente dalle minacce, perché è il nostro obbligo - dall’altra parte dobbiamo fare in modo che le tensioni si abbassino e non aumenti il nervosismo”, ha concluso il titolare della Difesa.
Una posizione molto netta da parte di due esponenti di primo piano del governo, che però sembra non bastare alla sinistra che continua a chiedere un chiarimento al governo sull’allarme lanciato dalla Spagna. “La notizia di un possibile attacco di droni russi contro l’Italia merita un immediato chiarimento da parte del Governo. È notizia fondata? Cosa sta facendo il Governo, insieme agli altri paesi europei, per proteggerci da questi rischi?”, ha dichiarato la vice presidente della commissione Esteri della Camera, la deputata del Pd Lia Quartapelle. “La notizia di questa mattina, è una notizia giornalistica, quindi va verificata. Servono tutti gli approfondimenti del caso. E dobbiamo attendere cosa dirà il governo rispetto a una notizia che può inquietare l’opinione pubblica. Invito alla calma e prudenza. Siamo in un contesto molto complesso e molto carico di tensioni sicuramente da parte della Russia, da parte di Putin c’è un’azione che al di là di quella militare in Ucraina che sta causando sofferenze e morte senza aggiungere alcun risultato, c’è anche la posizione della Russia nei confronti dei paesi confinanti”, sono le parole di Lorenzo Guerini presidente del Copasir a Start in onda su SkyTg24.
