Il sorpasso c’è anche. La fuga molto meno. Roberto Vannacci supera per la prima volta Forza Italia nella Supermedia YouTrend, ma dietro il 7,7% raggiunto da Futuro Nazionale si nasconde un dato probabilmente ancora più interessante: il generale non cresce più come prima.
L’ultima rilevazione elaborata da YouTrend e pubblicata da Sky Tg24 fotografa infatti Futuro Nazionale al 7,7%, appena un decimo in più rispetto alla settimana precedente, davanti al 7,4% di Forza Italia. Un risultato sì significativo per un partito nato da pochi mesi, ma che racconta anche un cambio di passo rispetto alla cavalcata della prima parte dell’estate. A giugno FN era arrivato al 5,9%, con un balzo di un punto e mezzo. A fine luglio era già al 7,6%. Ora, invece, il movimento ha guadagnato appena mezzo punto in quasi due mesi. La stessa analisi degli esperti di Sky Tg24 sottolinea come la crescita sia diventata “decisamente meno impetuosa”.
In altre parole, Vannacci continua a consolidare il proprio spazio, ma sembra essersi fermata – almeno per il momento – quella progressione rapidissima che aveva caratterizzato i primi mesi di Futuro Nazionale. Il sorpasso sugli azzurri consente al generale di intestarsi un nuovo primato simbolico, ma il vero banco di prova sarà capire se il 7-8% rappresenti una semplice tappa oppure l’inizio di una fase di stabilizzazione.
Il rallentamento arriva peraltro in settimane nelle quali il leader di FN è tornato al centro dell’attenzione anche per ragioni diverse dai sondaggi. Il Giornale, con un’inchiesta firmata da Lirio Abbate, ha ricostruito finanziamenti, sostenitori e strutture che ruotano attorno al progetto politico del generale. Secondo l’inchiesta, Futuro Nazionale aveva registrato fino al primo settembre oltre 415 mila euro di contribuzioni, tra donazioni dirette e contributi in beni e servizi. Senza dimenticare le discrepanze nelle registrazioni pubbliche relative ai contributi del movimento Il Mondo al Contrario e altri elementi sui finanziatori.
Sul resto del quadro politico, Fratelli d’Italia rimane nettamente il primo partito con il 26,6%, davanti al Pd al 21,1%. Il Movimento 5 Stelle risale al 12,5%, mentre dietro Vannacci e Forza Italia si trovano Avs al 6,4% e la Lega al 5,6%. Ed è proprio il rapporto tra Futuro Nazionale e il resto del centrodestra a restare uno dei nodi politici principali. Sommando FdI, Forza Italia, Lega e Noi Moderati, la coalizione si ferma nella Supermedia al 40,7%, mentre il campo largo raggiunge il 43,9%. Vannacci, da solo, vale il 7,7%. Numeri che spiegano perché il generale continui a pesare negli scenari sulle future alleanze, anche se un eventuale accordo con il centrodestra resta tutto da costruire e non permette di presumere che i consensi dei singoli partiti si sommerebbero automaticamente.
Per Vannacci, dunque, la fotografia è a due facce. Futuro Nazionale supera Forza Italia e si conferma ormai una presenza stabile nei sondaggi. Ma l’effetto accelerazione sembra essersi esaurito. Dopo mesi trascorsi a macinare punti, ora il generale avanza di decimali. E sarà proprio dalle prossime rilevazioni che si capirà se si tratta soltanto di una pausa oppure dell’ingresso in una nuova fase per il suo partito.
