Pdl, via alla Festa Il ministro La Russa: «Tema portante? L’identità nazionale»

(...) Annuncia La Russa: «Sarà il modello delle mille Feste della libertà in giro per l’Italia che sono il nostro obiettivo per i prossimi mesi. Non solo salamelle e dibattiti, ma stati generali del Popolo della libertà». Il tema portante è l’identità nazionale, spiega La Russa. Una scelta per segnare le differenze dalla Lega? Lui spiega che non si tratta di contrasti: «Se non ci fossero differenze con la Lega, loro sarebbero nel Pdl o noi saremmo nella Lega. Non è un modo di diversificarsi ma di sottolineare la nostra identità. Siamo l’unico partito che ha elettori e eletti in tutti i Comuni d’Italia». Sono previsti anche interventi dei leader della Lega. Roberto Maroni, ministro dell’Interno, è atteso per sabato. Incerto il giorno dell’intervento di Roberto Calderoli.
Annunciata una carrellata di ministri (e vice). Maria Stella Gelmini, Mara Garfagna, Giorgia Meloni, Raffaele Fitto, Altero Matteoli, Renato Brunetta, Maria Vittoria Brambilla, Claudio Scajola, Paolo Romani e Adolfo Urso. Podestà sintetizza il suo punto di vista: «Saranno giorni di dibattiti e riflessioni in un momento importante per il Paese, che si avvia a uscire dalla crisi in modo ancora più positivo del previsto, senza dimenticare che siamo all’alba di un’importante campagna elettorale con la maggior parte dei consigli regionali in procinto di essere rinnovati».
Niente temi etici «per mia scelta» sottolinea La Russa. «Credo che questi argomenti debbano trovare ampio spazio, ma la cornice della Festa non è adatta a questi temi che appartengono alla coscienza di ognuno. Credo che la sede più adatta per discuterne sia il Parlamento» sostiene il ministro della Difesa. Tra i temi in discussione ci sarà invece l’immigrazione. «Insisteremo perché il Pdl sia capace di coniugare severità e solidarietà, che sono due facce della stessa medaglia. Non possiamo accogliere tutti. Nessun pietismo per chi vuole entrare in Italia contro la legge. Ma servono politiche e attività concrete sulle quali si può e si deve fare ancora di più» dice ancora La Russa.
Un altro argomento di discussione sarà la partecipazione dei lavoratori agli utili delle imprese, come strumento anticrisi. Se ne discuterà con Tremonti. Quel che è certo, secondo La Russa, è che la ripresa economica passa dall’unità nazionale: «Le Regioni sono tasselli di un grande mosaico e noi siamo contro lo spezzettamento. La tentazione di andare da soli ci sono al Nord come al Sud, ma ci sono studi economici seri che dimostrano che è meglio per tutti stare insieme». Semmai, aggiunge il coordinatore del Pdl, il problema dell’Italia sono le sue dimensioni contenute. «Ma non vogliamo ampliarci, eh...» scherza.
Ad aprire la festa, questo pomeriggio, un omaggio ai caduti in Afghanistan. La Russa conferma che, nonostante la richiesta della Nato, i quattrocento militari di cui era previsto il ritorno saranno in Italia entro pochi mesi: «Per il futuro decideremo. Siamo tra i Paesi più impegnati nella missione».

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