Leggi il settimanale
Aggiornato alle ore 12:33
Personaggi

L’incontro a Cannes, i film insieme, i due matrimoni, i figli: la storia d’amore tra Rocco Siffredi e Rosa Tassi

Dall’incontro a Cannes nel 1993 alla nuova avventura di Pechino Express. Rocco Siffredi e Rosa Tassi, insieme da 33 anni, sono pronti a mettersi in gioco in tv

Siffredi e Tassi

Rocco Siffredi e Rosa Tassi saranno tra i protagonisti di Pechino Express 2027. Il cast della nuova edizione del reality game di Sky è stato ufficializzato e la notizia della partecipazione del regista e attore hard e della moglie ha fatto il giro del web. Dopo un ultimo anno particolarmente difficile, vissuto all’ombra delle accuse di molestie mosse da alcune attrici, Siffredi è pronto a mettersi in gioco in televisione al fianco di Rosa, la compagna di una vita. Insieme da trentatré anni, Rocco e Rosa hanno bruciato le tappe di una storia d’amore travolgente: si sono conosciuti, sposati e sono diventati genitori nel giro di appena tre anni. “È stato un colpo di fulmine: avevo 20 anni e mi sono innamorata della persona. Io vedevo lui, non il suo lavoro anche se all’inizio, per i pregiudizi, non è stato facile, l’ho fatto per amore”, raccontò Rosa a Verissimo.

L’incontro a Cannes

Maggio 1993. Rosa è testimonial di una linea erotica ed è protagonista dell’Hot d’Or, premio riservato al cinema hard che si svolge in concomitanza con il Festival del Cinema. A Cannes c’è anche Rocco, ma l’incontro con lei, ex Miss Ungheria 1990, non è da favola. “Ero stanca dal lungo viaggio, l’ho visto arrivare verso di me e ci siamo presentati poi mi sono girata e lui c’è rimasto male. Era abituato che le ragazze si scioglievano, rimase deluso, me lo confessò dopo. Io non sapevo chi fosse: non avevo mai visto un porno in vita mia”, racconterà Rosa a Verissimo. Il feeling tra loro, però, è immediato.

I film insieme

A Cannes Rosa e Rocco si incrociano in più di una occasione e si avvicinano. Si parlano, si raccontano e hanno una grande complicità tanto che Rocco le propone di sostituire la protagonista del suo prossimo film “Il guardaspalle”. Rosa accetta ma a una condizione. “La protagonista diede forfait e lui, a bruciapelo, mi propose di sostituirla. Non ci eravamo neppure baciati, accettai a una sola condizione: che le mie scene fossero girate soltanto con lui. Così dovettero cambiare la sceneggiatura e il film si trasformò in una versione hard di ‘The Bodyguard’”, rivelerà a Panorama. Al debutto come coppia sul set e nella vita privata seguono altri due film “Tarzan e Jane” e ”Il Marchese de Sade” ma ben presto Rosa capisce che il mondo dell’hard non è il suo: “Solo l’idea di fare film con altri uomini mi risultava insopportabile e ho smesso. La verità è che sono una ragazza semplice e timida. Forse è proprio questo che l’ha fatto innamorare di me”.

Il matrimonio lampo

Autunno 1994. Un anno dopo il loro primo incontro in Francia Rosa e Rocco si sposano. A fare da cornice al giorno del loro matrimonio è Budapest, città di origine di Rosa e capitale dell’impero hard che Rocco sta costruendo. Il “sì, lo voglio” viene pronunciato in Comune davanti a un ristretto numero di invitati e pochi mesi dopo Rosa scopre di essere in attesa del primo figlio.

La nascita di Lorenzo e le seconde nozze

Aprile 1996. Rocco è reduce dalla vittoria del premio AVN Awards per il suo primo film hard da regista, ma la felicità vera arriva con la nascita di Lorenzo. Rosa e Rocco scelgono di tornare in Italia per far nascere il primogenito, che viene alla luce il 16 aprile a Roma. Pochi mesi dopo il parto, la coppia rinnova le promesse nuziali: “Abbiamo fatto una grande festa, sul Lago di Bracciano, vicino Roma. Lo stesso giorno abbiamo anche battezzato Lorenzo”, racconterà Rosa su Marie Claire.

La nascita di Leonardo

Nonostante gli impegni sul set e i tanti progetti Rosa e Rocco coltivano il desiderio di allargare la famiglia e nel dicembre 1998 Rosa scopre di aspettare il secondo figlio. Il 5 ottobre 1999, a Budapest, nasce Leonardo e Rocco si prende una pausa dal lavoro per rimanere accanto alla sua famiglia.

L’addio al porno e il ripensamento

Nel 2004 Rocco Siffredi annuncia il ritiro dalla scena hard. Per l’attore e regista si tratta di una scelta difficile, ma dietro alla sua decisione c’è l’amore per la famiglia: “Non è facile per una donna aspettare a casa un marito che fa il pornoattore, mia moglie è stata davvero unica”. La lontananza dal set e dal lavoro, però, diventa insopportabile tanto da portare Rocco a cercare sfogo nei rapporti extraconiugali. È Rosa a spingerlo a tornare a fare ciò che più ama: “Non sono mai stata gelosa perché mi sono sempre fidata di lui. Sapevo che quello era il suo lavoro e ha sempre fatto di tutto per provarmi ogni giorno che fuori dal set ci sono solo io per lui. Mi dicono che ero fin troppo tranquilla, ma era lui a darmi la sicurezza per esserlo. Sapevo e so che mi ama”.

Commenti