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Morto a 44 anni lo chef stellato Bertrand Grébaut, stroncato da un tumore: “Ha rivoluzionato la cucina francese su base vegetale”

A dare l’annuncio della scomparsa è stato il socio Théophile Pourriat su Instagram. Insieme avevano aperto il noto bistrot Septime nel 2011

Morto a 44 anni lo chef stellato Bertrand Grébaut, stroncato da un tumore: “Ha rivoluzionato la cucina francese su base vegetale”
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Parigi piange la scomparsa dello chef stellato Bertrand Grébaut morto all’età di 44 anni per un tumore contro il quale combatteva da molti anni. L’annuncio della scomparsa del fondatore di Septime, uno dei più famosi bistrot di Parigi, è stato dato dal socio e amico Théophile Pourriat attraverso la pagina ufficiale del ristorante: “Con immensa tristezza annuncio la morte di Bertrand. Ha lottato con tutta la sua forza e con un enorme coraggio contro la malattia”.

Il post su Instagram

Attraverso i social, Pourriat ha espresso la sua vicinanza alla famiglia di Grébaut, ricordando in particolare la moglie, che gli è rimasta accanto fino all'ultimo, e i loro figli: “Penso soprattutto a Tatiana, che lo ha accompagnato fino alla fine, e ai loro figli, Anna e Roman, così come a sua madre, Catherine. Io ho perso il mio migliore amico, il mio socio, mio fratello”.

Nel suo messaggio ha poi reso omaggio all'eredità umana e professionale lasciata dallo chef e al percorso costruito insieme con Septime: “Quello che siamo oggi, ciò che abbiamo costruito insieme in 15 anni, questa energia, è ciò che continuerà a spingerci avanti. Ho un pensiero per ogni membro del team, ma anche per tutti coloro che ci hanno visitato negli ultimi quindici anni e che hanno avuto la possibilità di essergli vicini. Sapete cosa ha dato. Ognuno di voi porta qualcosa di lui. Oggi ci stringiamo gli uni agli altri”.

Chi era Bertrand Grébaut

Bertrand Grébaut, nato a Parigi nel 1981, aveva inizialmente studiato grafica prima di dedicarsi alla cucina, formandosi alla prestigiosa scuola Ferrandi. Diplomato nel 2006, aveva mosso i primi passi nelle cucine de L'Arpège, guidato dallo chef tre stelle Alain Passard. Nel 2011 aveva co-fondato Septime, nell'XI arrondissement di Parigi, diventato uno dei ristoranti simbolo della nuova gastronomia francese. Nel 2014 il locale aveva ottenuto una stella Michelin; un traguardo importante che la guida aveva riconosciuto a Grebaut, Pourriat e a tutta la brigata per la "cucina moderna, leggermente creativa, prevalentemente a base vegetale e orientata alla qualità prodotto". Questa visione gli aveva permesso di entrare nella classifica dei 50 migliori ristoranti al mondo nel 2016 e di espandere i loro orizzonti con l’apertura di altri due locali La Cave - un wine bar naturale, nel 2013.

Il ricordo del critico Rubin

Tra i primi a rendergli omaggio anche il critico gastronomico Emmanuel Rubin, che ne ha ricordato il ruolo centrale nel rinnovamento dell'alta cucina francese.

“Bertrand Grébaut è stato uno dei leader di questa generazione che ha sconvolto gli anni 2000 e ha dato vita a una nuova scena nell'industria della ristorazione", ha ricordato l’editorialista de Le Figaro: “Andò oltre la bistronomia: era uno chef virtuoso, con la coscienza pulita. I suoi piatti erano innovativi, guidati dalla naturalezza. Mi aveva confidato che Passard aveva acceso una scintilla in lui”.

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