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Politica economica

Caos alla Fed. Trump vuole Cook alla porta. Il caso yen-Bce

Ieri in serata si sono riaccesi i riflettori sui governatori della Fed con Donald Trump che ha deciso di sfidare la decisione della Corte Suprema e di riproporre il licenziamento di Lisa Cook.

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Fiducia reciproca e coordinamento, queste sono state le norme che hanno accompagnato le banche centrali occidentali dal secondo Dopoguerra a oggi. O meglio, ormai solo fino allo scorso venerdì (il 31 luglio), quando gli americani hanno deciso di venire meno a quella consuetudine non scritta.

Facciamo un passo indietro, la scorsa settimana Washington ha deciso di vendere euro per sostenere lo yen parlando di un’azione concordata con la Banca centrale europea, eppure si è trattato di una sorpresa. Secondo le fonti del Financial Times, la Bce sembra essere venuta a conoscenza della mossa degli Stati Uniti solo dopo che l’operazione era già stata eseguita. Infatti, la presidente Christine Lagarde e il segretario al Tesoro Scott Bessent hanno discusso dell’intervento solo sabato, a decisione presa e già messa in campo. La completa assenza di coordinamento risulta molto insolita, soprattutto perché si tratta della prima azione in quasi trent’anni a supporto dello yen. Ancora più insolita è la decisione di vendere euro, in genere, ci si aspetta che gli Stati Uniti utilizzino dollari in un’operazione di questo tipo.

Per chi ha a cuore l’idea di collaborazione e fiducia reciproca, questa decisione sembra un coltello nella schiena. Non è mai successo prima, e così decenni di stretta cooperazione tra le banche centrali occidentali, che hanno favorito la stabilità finanziaria e la crescita economica, potrebbero essere a rischio. Dal canto suo, il Ministero del Tesoro statunitense ha sottolineato che ha

deciso di vendere euro perché la vendita di dollari avrebbe potuto essere percepita come una mossa volta a indebolire la valuta statunitense e a minare la politica del dollaro forte di Bessent.

Nel frattempo, ieri in serata si sono riaccesi i riflettori sui governatori della Fed con Donald Trump che ha deciso di sfidare la decisione della Corte Suprema e di riproporre il licenziamento di Lisa Cook. La Casa Bianca ha emesso una notifica che le concede tre settimane per rispondere ad accuse - non provate - di frode ipotecaria.

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