Il business estero di Spagna e America Latina traina il gruppo Enel nel semestre e sostiene i conti nonostante il calo in Italia. Il gruppo guidato da Flavio Cattaneo ha anche alzato il velo sull’impatto del Dl Bollette che pesa per 1,2 miliardi impattando sul debito che, comunque, è rimasto in sicurezza grazie alla disciplina di bilancio che caratterizza la gestione.
Guardando ai numeri, l’ebitda (il margine operativo lordo) ordinario ha raggiunto gli 11,8 miliardi (+3,2) e la solida performance in Spagna e America Latina ha più che compensato la flessione dei margini in Italia. In particolare, la variazione in Italia è conseguente principalmente alla riduzione dei prezzi medi applicati ai clienti finali, alla minore disponibilità di risorsa idrica oltre che alla progressiva normalizzazione delle attività di trading e wholesale. Il risultato netto ordinario è salito a 3,9 miliardi (+2,8%) e il debito si è attestato a quota 61 miliardi. Il rapporto debito netto/ebitda è rimasto a 2,6 volte, tra i più solidi nel settore utilities nonostante le ripercussioni negative del Decreto Bollette: un miliardo e duecento milioni calcolati considerando l’impatto legato al pagamento anticipato degli oneri di sistema e gli effetti dell’aumento dell’aliquota Irap.
L’energia netta prodotta nei primi sei mesi è stata pari a 96,27 Twh, con un aumento di 2,95 TWh rispetto ai primi sei mesi del 2025 (+3,2%). In particolare, Enel rileva una diminuzione nella produzione da fonti rinnovabili di 0,53 TWh (-3,65 TWh idroelettrica; -0,08 TWh altre fonti rinnovabili; +1,98 TWh eolica; +1,22 TWh solare); un incremento nella produzione da fonte termoelettrica di 2,92 TWh, per maggiore produzione da impianti a ciclo combinato (+3,35 TWh), parzialmente compensato dalla minore produzione a carbone (-0,40 TWh) e Oil&Gas (-0,03 TWh); e un aumento nella produzione da fonte nucleare di 0,56 TWh. Confermato l’impegno concreto del gruppo nella transizione energetica e nel percorso verso l’obiettivo di zero emissioni nette entro il 2040. Circa l’83% della produzione di energia elettrica totale è stata a zero emissioni, con circa 70,3 GW di capacità installata a zero emissioni.
Alla luce dei conti semestrali, Enel ha approvato l’avvio di un programma di acquisto di azioni proprie per 2,6 milioni. Sempre ieri il gruppo ha annunciato l’acquisizione di un impianto eolico da 84 MW in Italia.
