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Politica economica

Ferrovie accelera piano entro l’anno

Strisciuglio: “Sarà discontinuo rispetto al passato, focus sulla sicurezza”. Sul piatto investimenti per 100 miliardi

L'amministratore delegato di FS,, Gianpiero Strisciuglio, e il Ministro dei trasporti, Matteo Salvini, a InnoTrans, la grande fiera ferroviaria di Berlino, 22 settembre 2026 ANSA / Alfonso Abagnale

La sicurezza come pilastro strategico. E poi l’attenzione ai passeggeri, l’innovazione, il focus sui servizi e lo sguardo internazionale. «Sono innanzitutto un ferroviere, la mia impronta dunque sarà ferroviaria». Gianpiero Strisciuglio (in foto), amministratore delegato e direttore generale del Gruppo Fs Italiane, accende il semaforo verde sulla messa a punto del nuovo piano industriale dell’azienda da lui guidata. Lo fa da Berlino, scegliendo la cornice di InnoTrans, la principale fiera internazionale dedicata al trasporto ferroviario e alla mobilità. «Presenteremo il piano entro la fine dell’anno, per non perder tempo e rilanciare la nostra attività», dice.

Nel primo incontro con la stampa italiana e internazionale dopo la sua recente nomina, il top manager mette subito su rotaia la propria strategia: «Ci occuperemo solo di ciò che è ferrovia, che è il nostro core business. Saranno sviluppati solo progetti che rispettano questa logica, sul resto andremo in discontinuità rispetto al passato. Il focus sarà sulla sicurezza di passeggeri e lavoratori, sulla qualità del servizio, su nuovi collegamenti e investimenti nelle opere predisposte e già iniziate, affinché vengano portate a termine». Il nuovo piano industriale Fs, secondo le stime, dovrebbe prevedere risorse per circa 18-20 miliardi l’anno. Di questi, 12 dovrebbero andare sulle infrastrutture, mentre i restanti sulle altre voci. Nella prospettiva di un possibile piano quinquennale, gli investimenti complessivi si attesterebbero quindi a quota 100 miliardi.

Così il Gruppo punta a consolidare la propria leadership nel settore ferroviario, posizione apprezzata e sottolineata anche dal ministro dei Trasporti, Matteo Salvini, giunto ieri a InnoTrans a margine di alcuni incontri istituzionali avuti in giornata proprio a Berlino. «Il Gruppo Fs sta facendo uno sforzo enorme in tutto il Paese, non solo sull’Alta Velocità, con 1300 cantieri aperti sulla rete ferroviaria e oltre 1 milione e mezzo di passeggeri serviti ogni giorno. La soddisfazione è che gli altri Paesi riconoscono all’Italia di essere un riferimento e un modello dal punto di vista ferroviario. Il nostro sistema di trasporto su ferro, tanto criticato in casa, è un modello che il resto d’Europa ci invidia», ha dichiarato il vicepremier.

Strisciuglio ha quindi spiegato che i cantieri continueranno nella misura in cui serviranno a potenziare la sicurezza, la qualità e il servizio offerto. «La sfida è trasformare questo sforzo in benefici per i passeggeri». Rispondendo a una domanda sui rincari energetici diffusi, il top manager ha poi rassicurato senza esitazione: «Non aumenteremo il prezzo dei biglietti». Da Berlino, l’ad di Fs ha infine rilanciato la sfida degli Intercity («valuteremo le condizioni di gara e concorreremo per vincere tutto quello che si può vincere») e puntato l’attenzione sulla cooperazione tra Frecciarossa e Deutsche Bahn che «consentirà di partire nella prossima estate con i collegamenti da Roma e Milano a Monaco». La mobilità europea su ferro parlerà sempre più italiano.

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