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Politica estera

Blitz degli studenti ebrei contro Bardella: tensione al congresso del Rassemblement National

Accuse di razzismo e antisemitismo. Il servizio d’ordine allontana i manifestanti

epa13331211 President of the French far-right National Rally (RN) Jordan Bardella arrives to deliver a speech during the party's launch of the presidential campaign rally at the Co'Met arena in Orleans, central France, 25 October 2026. EPA/CHRISTOPHE PETIT TESSON

Il congresso del Rassemblement National finisce nel caos. Contestazioni, momenti di tensione e alcuni manifestanti trascinati fuori dalla sala dal servizio d’ordine. È successo a Orléans, in Francia, durante il discorso di Jordan Bardella, appena rieletto alla presidenza del partito di Marine Le Pen con una maggioranza quasi unanime. A interrompere l’intervento sono stati alcuni esponenti dell’Unione degli studenti ebrei di Francia (Uejf), che hanno esposto uno striscione con la scritta: “Bardella rieletto: il razzismo e l’antisemitismo non disturbano il Rn, al contrario”.

La protesta è degenerata rapidamente. Secondo quanto ricostruito da Le Figaro, in tribuna è scoppiata una colluttazione e il servizio d’ordine è intervenuto per allontanare i contestatori. Tra il pubblico si è levato il coro “Fuori!”, mentre alcuni manifestanti venivano portati via di peso. Le immagini riprese da una giornalista di Tf1/Lci mostrano due donne trascinate all’esterno dagli addetti alla sicurezza mentre tentano di divincolarsi. Bardella ha cercato di riportare la calma intonando la Marsigliese. Poi, rivolgendosi ai presenti, ha invitato tutti a fermarsi: “Calmatevi amici, vi chiedo di fermarvi, non fate pubblicità all’estrema sinistra, che odia la democrazia”.

Secondo il quotidiano locale La République du Centre, le persone espulse sarebbero quattro, due uomini e due donne. Una delle manifestanti avrebbe gridato “Voi siete un pericolo per la Francia”, mentre uno degli uomini allontanati avrebbe avuto il volto insanguinato. L’Uejf ha denunciato l’accaduto, annunciando un’azione legale: “I militanti sono stati aggrediti, presi per il collo e portati via con violenza”, sostiene l’organizzazione.

La tensione all’interno del congresso si inserisce in un clima già particolarmente acceso. A Orléans, dove sono stati schierati circa 3 mila poliziotti e gendarmi, la prefettura aveva vietato le manifestazioni in un ampio perimetro attorno alla sede dell’evento. Un centinaio di militanti antifascisti si è comunque radunato a circa quattro chilometri dall’arena Co’Met, scandendo slogan contro il Rassemblement National. Una protesta rimasta pacifica, dopo la manifestazione del giorno precedente che aveva portato in piazza tra 13 mila e 26 mila persone, a seconda delle fonti.

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