Maschio, quasi sempre bianco ed etero, probabilmente sexy. No, non è l’inizio di un’enciclica femminista contro il patriarcato, ma la strategia elettorale dei democratici. Alle imminenti elezioni di metà mandato il «maschio» torna protagonista nella sinistra americana. Un ritorno che archivia il «woke pazzoide», la ricerca della diversità a tutti i costi e pure l’immagine dei professorini ingessati di Harvard. Un’operazione che ha portato una nuova generazione di candidati, giovani, energici e persino desiderabili a eclissare i vecchi arnesi del partito.
A sbirciare i social della sinistra americana si trova di tutto. È il caso, ad esempio, di Sam Forstag, un vigile del fuoco candidato in un distretto del Montana, che si è presentato alla CNN con la camicia sbottonata e i pettorali in mostra. Altri tengono comizi e rilasciano interviste con magliette attillate dal collo a V e bicipiti scolpiti in bella vista.
Basta guardare Abdul El-Sayed, candidato liberal al Senato in Michigan. Nel 2018, quando correva senza successo per diventare governatore, si mostrava in giacca e cravatta, ingessato e impacciato. Otto anni dopo, appare più atletico, con parecchi chili in meno e ammiccamenti da influencer. Merito, forse, del suo consigliere ombra Hasan Piker, controverso streamer pro-pal di estrema sinistra. Chris Gallant, candidato a Long Island, ha persino trasformato le polemiche per alcune foto legate al mondo fetish nello slogan elettorale Make Politics Sexy Again.
La nuova coolness ha anche altri modelli, come i completi eleganti di Zohran Mamdani, che hanno accompagnato la sua ascesa a New York. E coinvolge anche i moderati. Jon Ossoff, senatore della Georgia in corsa per la rielezione e tra i papabili per le presidenziali del 2028, ha costruito un’immagine fatta di comizi energici in maniche di camicia e pose che richiamano quelle di Barack Obama.
La virata sexy risponde a un problema non da poco per i dem: il voto dei giovani maschi. Nel 2024, questi elettori hanno preferito Donald Trump a Kamala Harris con un margine di 14 punti percentuali.
La nuova ventata punta soprattutto sui social, in particolare su TikTok. I contenuti dei sexy-dem vengono rielaborati e ricondivisi milioni di volte spinti da pagine come Boyfriends We Deserve, fidanzati che ci meritiamo. Il problema, sottolineano i repubblicani, è che non sempre a social pieni corrispondono urne piene. Fox News ci è andata ancora più pesante: «Puoi mettere il rossetto a un maiale, ma resta pur sempre un maiale». Forse dietro c’è un po’ di timore, o forse un pizzico di verità: basterà un po’ di palestra per convincere i giovani affascinati dalla destra?
