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Meloni arriva al Consiglio europeo: "Attuare norme sui rimpatri, inclusi gli hub"

La premiere e altri 18 leader Ue chiedono di accelerare l’attuazione delle nuove norme sui migranti, compresi gli hub nei Paesi terzi. Al centro del Consiglio europeo anche bilancio Ue e crisi mediorientale

Diretta Meloni arriva al Consiglio europeo: "Attuare norme sui rimpatri, inclusi gli hub"
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Seconda giornata di Consiglio europeo a Bruxelles per Giorgia Meloni. Prima dell’avvio dei lavori, la premier ha incontrato la presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen e partecipato alla riunione sulle soluzioni innovative per la gestione dei flussi migratori promossa da Italia, Danimarca e Paesi Bassi.

Intanto, Meloni e altri 18 leader Ue hanno firmato una lettera che sollecita una rapida attuazione delle nuove norme sui rimpatri, inclusi gli hub nei Paesi terzi. Tra i temi sul tavolo anche il bilancio pluriennale dell’Unione e gli sviluppi della crisi in Medio Oriente.

Palazzo Chigi: "Riunione informale sul tema della gestione del fenomeno migratorio"

A margine del Consiglio europeo, il Presidente del Consiglio dei Ministri, Giorgia Meloni, insieme ai Primi Ministri danese, Mette Frederiksen, e olandese, Rob Jetten, ha ospitato una nuova riunione informale tra alcuni degli Stati membri maggiormente interessati al tema delle soluzioni innovative da applicare alla gestione del fenomeno migratorio. 

Insieme a Italia, Danimarca, Paesi Bassi e Commissione europea, hanno preso parte all’incontro Austria, Belgio, Bulgaria, Germania, Grecia, Polonia, Malta, Repubblica Ceca, Slovenia, Svezia e Ungheria.

La Presidente Ursula von der Leyen ha illustrato i principali filoni di lavoro della Commissione in ambito migratorio, soffermandosi in particolare sulle possibili conseguenze migratorie derivanti dall’evoluzione della crisi in Medio Oriente e sulle iniziative necessarie per garantire una risposta europea efficace e tempestiva. 

Nel corso della riunione è stato espresso apprezzamento per i risultati conseguiti negli ultimi mesi, tra cui l’istituzione della lista europea dei Paesi sicuri di origine, l’introduzione del nuovo concetto di Paese terzo sicuro, l’adozione della Dichiarazione di Chisinau sulla migrazione, l’accordo politico sul nuovo Regolamento Rimpatri e, più recentemente, l’inserimento di un riferimento al sostegno finanziario dell’Unione per le soluzioni innovative in materia migratoria nell’ambito dei negoziati sul prossimo Quadro Finanziario Pluriennale. 

Il Presidente Meloni ha sottolineato la necessità di passare rapidamente dalla definizione delle nuove regole alla loro concreta attuazione, a partire dal Regolamento Rimpatri. Richiamando la lettera congiunta inviata oggi insieme al Primo Ministro Frederiksen ed altri 17 Capi di Stato e di Governo UE, il Presidente del Consiglio ha evidenziato l’importanza di avviare rapidamente progetti pilota concreti e replicabili. A tale riguardo, la discussione tra i Leader ha fatto emergere l’interesse a valutare anche ipotesi di centri di rimpatrio congiunti in Paesi terzi.

Meloni e 18 leader Ue: "Attuare norme su rimpatri, inclusi gli hub"

Un'implementazione rapida delle norme sui migranti, inclusi gli hub nei Paesi terzi. E' quanto chiedono Giorgia Meloni e Mette Frederiksen in una lettera sottoscritta da altri 17 leader europei e indirizzata ai vertici Ue. "Alcune iniziative sono già operative, come la cooperazione tra Italia e Albania. Altri Paesi stanno ora lavorando per attuare le nuove possibilità, compresi gli hub nei Paesi terzi. Incoraggiamo gli Stati membri che lo desiderino a perseguire tali soluzioni e a collaborare con potenziali partner. Incoraggiamo inoltre la Commissione a continuare a sostenere gli Stati membri in questi sforzi", si legge nel testo. 

Deve essere sempre una decisione democratica stabilire chi possa entrare e rimanere nei nostri Paesi. È fondamentale continuare a mettere in discussione lo status quo, in cui i trafficanti di esseri umani fanno fortuna e la migrazione viene strumentalizzata. Negli ultimi anni ci siamo uniti per trovare soluzioni alle sfide migratorie dell'Europa. Questo mese sono state raggiunte nuove importanti tappe fondamentali con l'accordo sugli ultimi elementi di una nuova legislazione chiave. La maggioranza degli Stati membri ha partecipato al lavoro su soluzioni nuove e innovative che possano contribuire a ridurre i flussi migratori irregolari verso l'Europa e ad aumentare il tasso di rimpatri. Insieme, abbiamo ridefinito il dibattito europeo sulla migrazione e raggiunto un ampio consenso sulla necessità di una politica migratoria europea che sia al tempo stesso risoluta ed equa. Una politica migratoria che salvaguardi la coesione delle nostre società e garantisca protezione alle persone più vulnerabili", si legge nella lettera, che ha fatto seguito alla riunione dei 19 leader a margine della seconda giornata del Consiglio europeo.

"Ora dobbiamo mostrare risultati concreti che facciano davvero la differenza per i nostri cittadini e portare avanti quanto prima soluzioni basate nei Paesi terzi. Dobbiamo sfruttare appieno le nuove possibilità ed essere pronti ad affrontare efficacemente gli ostacoli rimanenti per garantire che le nuove soluzioni diventino realtà. Riteniamo che questo sia il modo più efficace per smantellare i modelli di business dei trafficanti di migranti, eliminare gli incentivi alla migrazione irregolare verso l'Europa e garantire il rimpatrio di coloro che non hanno il diritto legale di soggiornare in Europa. Nel rispetto del diritto dell'Ue e del diritto internazionale e in stretta cooperazione con i Paesi terzi", si sottolinea nel testo della missiva.

Ue: Meloni al Consiglio europeo, vede von der Leyen poi riunione su migrazione

La presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, è giunta all’Europa Building, dove prenderà parte alla seconda giornata del Consiglio europeo. Al momento, sta incontrando, nella sede della Delegazione italiana, la presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen. Prima dell’avvio dei lavori, è prevista la consueta riunione sul tema delle soluzioni innovative in ambito migratorio, promossa congiuntamente da Italia, Danimarca e Paesi Bassi. Lo riporta una nota di Palazzo Chigi.

Meloni arrivata al Consiglio europeo

La presidente del Consiglio Giorgia Meloni è arrivata all'Europa Building per il secondo giorno di Consiglio europeo a Bruxelles. Al centro della riunione dei leader Ue di oggi, il quadro finanziario pluriennale e gli ultimi sviluppi in Medioriente.

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