Il Medio Oriente tira un sospiro di sollievo, con Libano e Israele che accettano un cessate il fuoco mediato da Trump. Un'iniziativa che trova il plauso anche del governo italiano. "L’annuncio è un’eccellente notizia e mi congratulo con i Governi libanese e israeliano per aver raggiunto questo importante risultato grazie alla mediazione degli Stati Uniti", si legge in una nota del presidente del Consiglio Giorgia Meloni, "È ora fondamentale che il cessate il fuoco sia pienamente rispettato. Hezbollah, che ha la responsabilità di aver dato il via a questo conflitto, deve cessare ogni azione contro Israele e rispettare le decisioni assunte dal Governo libanese".
"Auspico", prosegue la premier, "che il cessate il fuoco possa creare le condizioni per il successo dei negoziati tra Israele e Libano portando ad una pace piena e duratura. In questo quadro, l’Italia continuerà a fare la sua parte contribuendo al mantenimento della pace lungo la Linea Blu attraverso il suo contingente militare in UNIFIL, missione ONU di cui detiene il comando, e a sostenere la sovranità libanese anche attraverso il rafforzamento delle forze armate libanesi."
Dello stesso tenore anche le parole del vicepremier e ministro degli Esteri Antonio Tajani: "Accogliamo con grande favore l’annuncio di un prossimo e imminente cessate il fuoco tra Israele e Libano propiziato dal Governo americano.
Sosteniamo con convinzione questo cruciale passo in avanti per la stabilità di tutto il Medioriente, al quale abbiamo contribuito con la missione a Beirut di lunedì scorso, mantenendo un contatto costante con il presidente Aoun e il ministro degli Esteri israeliano Saar", si legge su un post su X. "Il cessate il fuoco in Libano è cruciale per risolvere positivamente il negoziato sull’Iran e portare rapidamente la pace in tutta la regione", aggiunge.