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Politica internazionale

Rivoluzione è punire le famiglie

E in Francia? Il ministro della Giustizia ha invitato i procuratori a far ricadere la responsabilità finanziaria dei vandalismi di questi giorni sulle famiglie degli alunni coinvolti

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La sinistra ama chiamarla «ideologia punitiva» o «propaganda securitaria». Nel nostro Paese, anche se la «Costituzione più bella del mondo» prevede che i genitori risarciscano i danni causati da figli minori salvo non dimostrino non si sa come di non averlo potuto impedire, il dibattito è comunque infuocato.«Incostituzionale!», grida il popolo progressista iper-protettivo: la responsabilità penale è personale e punire economicamente un’intera famiglia è una violazione dei diritti. E poi, carburati dal solito fervore verso fiabeschi «percorsi rieducativi» contro la marginalità sociale, esortano a fantomatici educatori di strada e presìdi territoriali. Altro che uso di decreti d’urgenza, quelli sono solo surrogati di un vero percorso rieducativo del minore messi in atto da un governo di evidente deriva dispotica, violenta, «fascista». I minori, che accoltellino i loro professori o saccheggino un supermercato, sono vittime di una società insensibile che non li sa capire né aiutare, e quindi cosa c’entrano i loro genitori? E in Francia? Il ministro della Giustizia ha invitato i procuratori a far ricadere la responsabilità finanziaria dei vandalismi di questi giorni sulle famiglie degli alunni coinvolti. Proprio nella Francia di Voltaire e Sartre, dove la sinistra ha sempre detenuto l’egemonia culturale e morale che si riflette nelle recenti proteste studentesche in cerca di punti di riferimento radicali. E infatti, nel tripudio scombinato degli studenti contestatori, fra bandiere palestinesi e «lo Stato ci ignora, la pressione ci divora» mentre inzuppavano un preside nella benzina, c’è chi ha detto «fate bene a manifestare, siamo con voi!». Sono della stessa stirpe dei nostri e parlano di rivoluzione popolare contro le «selvagge azioni poliziesche». L’unica speranza è che, almeno in Francia, uno di loro sia genitore di un minorenne fra i 2mila fermati. E che paghi.


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