Avvelenate con la ricina, l'autopsia non risolve il mistero: "Impossibile stabilire come sia stato somministrato il veleno"
L'autopsia sul duplice giallo di Pietracatella stabilisce che Antonella Di Ielsi e la figlia Sara Di Vita non avrebbero potuto essere salvate. Le conclusioni della perizia alleggeriscono la posizione dei cinque medici indagati, mentre le indagini proseguono per chiarire come e da chi il veleno sia stato somministrato
Le impronte del figlio sopravvissuto a Roma sulla scena del crimine
Un'impronta insanguinata di un piede scalzo e tracce di sangue sul muro dell'ingresso della palazzina di via Montiglio 35, nel quartiere romano di Casalotti. Sono i segni che, secondo i primi accertamenti, sarebbero riconducibili al figlio maggiore, unico sopravvissuto alla strage avvenuta ieri, nella quale una persona, al momento ricercata, ha ucciso a colpi di mannaia il padre, la madre e la sorellina più piccola. Tracce che sembrano raccontare il disperato tentativo del ragazzo di mettersi in salvo dalla furia omicida. Il giovane è ricoverato in prognosi riservata al Policlinico Agostino Gemelli.
Ritrovata la famiglia scomparsa. Madre e figli stanno bene ma vogliono restare irreperibili
La procuratrice di Piacenza rivela che Sonia Bottachiari ha manifestato timori e preoccupazioni ove venisse scoperto il luogo ove si è rifugiata. Il padre della donna: "Ho paura le tolgano i figli"
Famiglia nel bosco, cominciato il trasloco nella nuova casa. Nathan: "Ho detto di sì a tutto"
La recente relazione di Marika Bolognese, curatrice legale dei piccoli, è una doccia fredda: "Occorre distinguere tra l'adempimento di oneri materiali e il recupero delle capacità genitoriali", ancora non acquisite





