Aizza cane su carabiniere: il militare spara, due feriti

Paura in centro. Rapinatore marocchino fermato Insulti e bottigliate contro le pattuglie dell'Arma

Aizza cane su carabiniere: il militare spara, due feriti

Milano. «Sei un figlio di p......!» urla più volte come un forsennato un ragazzo contro i carabinieri. Poi c'è un ubriaco che pure non capisce, ma comunque vuole dire la sua. E allora grida: «Hanno preso la ragazza? Hanno sparato alla ragazza? Ma cosa le hanno fatto?». Infine una donna chiama senza sosta e con apprensione esagerata qualcuno con un nomignolo, mentre altri pensano bene che a quel punto lanciare qualche bottiglia contro i carabinieri sia in fondo un modo come tanti per concludere la serata.

I video girati da chi c'era e in parte pure li interpreta ben conscio di finire sul web (e infatti li posta in tutta fretta su YouTube) sono sfuocati dai chiaroscuri delle luci dei lampeggianti delle pattuglie dell'Arma. Quel che attira subito l'attenzione e impressiona è l'insensato atteggiamento contro i carabinieri della compagnia Duomo e del Nucleo Radiomobile, arrivati sul posto con tre pattuglie per un intervento per rapina trasformatosi poi in una sorta di guerriglia urbana.

Ma vediamo com'è andata. Mancano pochi minuti all'una dell'altra notte, quella tra giovedì e venerdì. Al Ticinese una pattuglia dell'Arma viene bloccata da due ragazzi tedeschi. Si lamentano gli stranieri: «Due nordafricani, ciascuno con un cane pitbull, ci hanno appena minacciati e rapinati di una collanina» raccontano, indicando la zona delle Colonne, area notissima e movimentata della movida. Uno dei due è stato morso alla gamba (verrà medicato al Fatebenefratelli in codice verde e dimesso subito, con sei giorni di prognosi). I militari arrivano sul posto. Anche se il coprifuoco è scattato da un pezzo forse non si aspettano che il sagrato davanti alla basilica di San Lorenzo Maggiore e la zona intorno alle Colonne siano completamente vuota, ma nemmeno tanto gremite. I marocchini con i pitbull però li notano subito. Così, dopo l'arrivo di altre due pattuglie, azionano le sirene per far disperdere la folla come per un controllo antiassembramento, in realtà solo per poter agire in sicurezza. La gente però non la prende bene. Molti se ne vanno, ma altri continuano a gravitare intorno alla piazza. I militari dell'Arma avvicinano i marocchini con i cani, intimando loro innanzitutto di legare i quattrozampe. Uno il cane lo lega, l'altro invece lo aizza contro un carabiniere di 22 anni a cui il pitbull morde prima una gamba quindi - mentre un suo collega tenta senza successo di neutralizzarlo spruzzandogli contro spray urticante - gli azzanna un braccio. È solo allora che il carabiniere ferito e che non riesce a divincolarsi dalla presa del cane, punta l'arma di ordinanza contro l'animale e spara due colpi. L'animale scappa e più tardi verrà ritrovato in buone condizioni in una clinica veterinaria.

Il marocchino intanto viene immobilizzato e arrestato, mentre il suo complice, approfittando di quegli attimi di tensione, slega l'altro cane e insieme a lui si dilegua. Il rapinatore viene perquisito (in tasca ha la collanina del tedesco, insieme a una bomboletta di spray urticante e a due grammi di hashish), mentre in piazza si scatena il delirio e alcune persone iniziano a lanciare bottiglie contro le auto dei militari e cercano di aggredirli. Alla fine gli investigatori riescono a riportare la calma. Tuttavi il bilancio non è dei più felici. All'arrivo delle ambulanze, infatti, oltre al carabiniere - portato in codice giallo al Policlinico dov'è tuttora in osservazione con ferite importanti - si scopre che ci sono altri due feriti: un italiano 24enne raggiunto da un proiettile di rimbalzo, medicato e subito dimesso dal Fatebenefratelli con una prognosi di 5 giorni e una estone di 31 anni, portata in codice giallo al Policlinico dopo essere rimasta colpita lievemente a una gamba probabilmente da una scheggia di cui però ancora non si sa l'origine.

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