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"Arezzo modello per vincere anche altre sfide"

Il sindaco Marcello Comanducci: "Abbiamo mantenuto un comportamento coerente con la nostra identità civica"

"Arezzo modello per vincere anche altre sfide"
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"Arezzo ha scelto la continuità del centrodestra, ma anche un nuovo modo di amministrare. Non ho fretta di dimostrare qualcosa nei primi cento giorni: voglio conoscere a fondo la macchina comunale e costruire una programmazione seria per l'intero mandato". Così il neo sindaco di Arezzo, Marcello Comanducci, commenta il risultato elettorale.

Comanducci, la terza vittoria di seguito ad Arezzo può rappresentare un segnale di svolta per la Toscana?

"Nelle amministrative contano soprattutto i candidati, le idee e la capacità di trasmettere fiducia. Io mi sono presentato con una lista civica e una coalizione compatta, sostenuta dal centrodestra unito. Non so se questo schema sia automaticamente replicabile, ma è certamente un modello da osservare. Ad Arezzo abbiamo vinto con un margine più ampio del previsto e, dopo due legislature consecutive, non c'è stato un cambio di coalizione: gli elettori hanno scelto di confermare il centrodestra".

Nessun accordo con Vannacci. Una scelta politica?

"Abbiamo mantenuto un comportamento coerente con la nostra identità civica. Siamo partiti con un progetto preciso e abbiamo deciso di non fare accordi in corsa, né con Vannacci né con altri soggetti politici".

Quali saranno le priorità dei primi cento giorni?

"Un sindaco governa per cinque anni, non per cento giorni. Voglio definire una strategia e impostare una programmazione che si sviluppi sull'intera consiliatura. Non ho l'urgenza di dimostrare qualcosa: preferisco fare le cose bene e con serietà".

Dopo dieci anni di amministrazione Ghinelli, quali saranno gli elementi di continuità?

"Ci sarà continuità sui progetti avviati. Ho fatto parte della prima giunta Ghinelli come assessore al Turismo e conosco bene il lavoro svolto.

Allo stesso tempo, però, mi considero diverso per formazione e percorso personale. La mia esperienza è legata all'innovazione e a una mia visione della città. L'obiettivo è partire da un programma nuovo e sviluppare direttrici differenti per il futuro di Arezzo".

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