Ha derubato un’anziana coppia di turisti a Venezia, ed è morto una mezz’ora dopo per un infarto. Una storia che sembra scritta per scatenare i social quella di un romeno tristemente noto nella città lagunare come Mika, abile borseggiatore molto conosciuto dai locali ma ovviamente ignoto ai turisti, le prede per definizione.
Ieri l’uomo è stato avvistato mentre assieme a dei complici svolgeva scrupolosamente il suo «lavoro», sottraendo poco dopo mezzogiorno a due turisti, nella zona di campo dei Frari, alcuni beni tra i quali un portafogli e un borsello con dentro i farmaci salvavita di una delle due vittime. Poi l’uomo e i suoi «collaboratori» si sono dileguati tra le calli e i ponti che rendono Venezia un labirinto dei quali i malviventi si avvantaggiano nelle fughe. Poi, circa mezz’ora dopo il borseggio, attorno alle 13, alcuni passanti hanno riferito di aver visto «Mika» accasciarsi improvvisamente a terra a seguito di un grave malore. Sul posto sono arrivati rapidamente i sanitari che hanno tentato di rianimare l’uomo praticandogli anche il massaggio cardiaco e utilizzando il defibrillatore. Ogni tentativo di far ripartire il cuore di Mika, però, si è rivelato inutile. L’uomo non ha più ripreso conoscenza e i soccorritori non hanno potuto far altro che constatarne il decesso.
La storia, doppiamente triste, potrebbe anche finire qui. Se non fosse che sui canali social del Gazzettino e di altri giornali che ieri hanno pubblicato la notizia si sono rapidamente accumulati commenti a dir poco scarsamente empatici con la vittima dell’infarto. «Ogni tanto una buona notizia», ha scritto qualcuno. «Spero che i familiari non chiedano indennizzi per molte sul lavoro», ha constatato acidamente un altro navigatore. «Mica è vero che il karma non funziona, per lui è arrivato al momento giusto», ha riflettuto un terzo hater. «Ogni tanto Dio c’è», il lapidario commento di un altro internauta. «Chi xe che porta el Proseco?», ha scritto in dialetto qualcuno in vena di festeggiamenti. E ancora: «Penso che non lo rimpiangerà nessuno», Dove non arrivano le toghe rosse... arriva il karma», «Giustizia divina visto che quella terrena è ridicola e inutile». Di pietà umana nessuna traccia, ma tanti cuoricini, sorrisi e sostegno alle reazioni più crudeli. Esasperazione o cinismo? Ognuno tragga le sue conclusioni.
