A Giardini Naxos, in provincia di Messina, uno dei comuni italiani che sperimentano l’operazione Spiagge sicurefortemente voluta da Matteo Salvini, per mettere fuori gioco gli ambulanti abusivi in riva al mare, è comparso – per essere poi cancellato dalle autorità locali – un murale contro il ministro dell’Interno.
Nel disegno, infatti, il leader della Lega compare simpaticamente e sorridente in versione "Vu Cumprà", reggendo la classica mercanzia da ambulante - occhiali, braccialetti e bandane e chi più ne ha più ne metta – e anche un cartello con su scritto, per l’appunto, "Operazione Spiagge sicure, Matteo il Vu Cumprà".
È opera del collettivo di artisti Tvboy, famoso per i suoi lavori a sfondo politico: nel vicolo ha imbrattato una parete per lanciare il suo messaggio contro il Viminale e anche contro il sindaco di Giardino Naxos Nello Lo Turco, che in relazione al blitz artistico-politico aveva dichiarato: "Rimuoverlo? Non penso proprio, non vedo il reato, è solo satira". Però, qualche ore dopo, le autorità cittadini hanno tinteggiato quel muro.
Il primo cittadino, dunque, si difende dalle accuse: "Nessun razzismo e nessuna guerra all’immigrato, ma solo lotta all’ambulantato, che danneggia i commercianti e anche gli ambulanti regolari: c’è necessità di regole chiare e giuste che devono essere applicati a tutti, a prescindere dal colore della pelle". Per poi chiosare: "L’operazione, peraltro, si chiama Spiagge sicure, ma da noi è più mirato al lungomare che viene preso d’assalto: saranno presenti pattuglie proprio dove c’è una presenza selvaggia di abusivi. Ecco perché faremo dei gazebo per la polizia municipale lungo il litorale".
