"Così disprezzano il meglio dell'Italia. Decreto scritto da chi non ha mai lavorato"

L'allarme dell'economista: "Chi è al governo sogna di nazionalizzare ogni cosa. E ora rischiamo di finire in uno Stato sovietico e neostatalista"

Il Governo? «Un solo disegno lo anima: distruggere le piccole e medie imprese. Disprezza il meglio dell'Italia». Decreto Rilancio? «Scritto da chi non ha mai lavorato. Cosa vuole che rilancino. Mangiano solo nei ristoranti chic. Non sono mai entrati in una mensa». Il pericolo? «Uno stato sovietico e neostatalista come piace a Romano Prodi». Il Giornale chiacchiera a ruota libera con Giulio Sapelli, professore di storia economica all'università di Milano, irregolare, originale, indomabile: «Vengo dal basso. Ho visto molto mondo».

E però, non avrà ancora visto il decreto rilancio che definiscono «brogliaccio» e che sempre deriva dalla parola «broglio». 776 pagine e sono già il nostro labirinto. Soffocare per ripartire?

«È la conferma che siamo di fronte a uomini che non si sono mai misurati con il lavoro. Il loro passato racconta il loro presente. Il mondo del lavoro, l'impresa, rimane qualcosa di oscuro che non padroneggiano. Si consegnano così all'apparato burocratico che produce altre meta regole».

Ci governano nuovamente i tecnici?

«In Italia anche la tecnocrazia è decadente. Basta guardare l'esperienza Monti. Ci governano purtroppo uomini che detestano tutto ciò che è piccolo e che sognano di statalizzare ogni cosa. Parlano di Stato imprenditore che significa uno stato neostatalista e sovietico».

Il Dl aprile è diventato maggio e arriva a giugno. Hanno bisogno di un calendario?

«La trovo una vergogna. Sono d'accordo con Carlo Calenda quando dice che siamo di fronte a una classe dirigente che non ha nessuna capacità di gestione. Non sanno cosa significa deliberare. Sono etero comandanti».

Non è che ce l'ha anche lei con l'Europa?

«Tutt'altro. Ma vedo compagnie di ventura aggirarsi e portare via i grandi asset italiani. Rischiamo di perdere imprese strategiche. Si sta tornando al Seicento. La finanza in mano francese, il Nord-Est nelle mani tedesche e i porti alla Cina. È uno scenario pericoloso».

Lo scenario è di perdere le piccole aziende oltre le grandi. Perché parla di disprezzo verso di loro?

«È qualcosa che fa parte del pensiero di sinistra. Romano Prodi, nei suoi editoriali, scrive che lo Stato deve essere imprenditore e che piccolo non è bello. Le disprezzano perché è quell'Italia che non li vota. Negli anni 70, ancora Prodi, profetizzava la scomparsa del distretto delle piastrelle. Oggi è un'eccellenza».

Non siamo il paese del borghese piccolo, piccolo?

«Non solo lo siamo. Le uniche novità vengono da quelle realtà. Cosa sono stati i distretti, i piccoli laboratori? Stanno perseguendo un piano di distruzione. Lo ripeto. Ci portano alla catastrofe».

Esiste un piano Sapelli?

«Semplice. Bisogna dare risorse alle aziende in conto capitale. Ma questi non sanno neppure cosa significa in conto capitale. Lo spiego. Denaro da girare direttamente alle imprese».

Vuole fare l'americano?

«Quello adottato negli Usa è l'unico modello che può salvare la nostra economia. E poi è necessaria la sospensione di tutte le tasse. Non si possono chiedere a questi piccoli capitani coraggiosi di pagarle. Ci vuole uno stop per stimolare la ripartenza».

Serve un altro premier al posto di Giuseppe Conte?

«Conte è una creatura dei gesuiti e del Vaticano. Sono figure che la storia prima o poi espelle».

Dicono che abbia un consenso straordinario.

«Fanno credere che lo abbia. Nessuno parla invece della scelta di spostare l'asse delle alleanze internazionali. L'avvicinamento alla Cina è stato sottovalutato ma ha conseguenze dirompenti. Io credo nell'Europa, ma perdendo l'Italia non può esserci Europa».

Che Italia ci sarà?

«L'Italia che si tira su i pantaloni da sola. Questi piccoli imprenditori ce la faranno. Tanto più gli sarà lasciata la possibilità di fare e tanto più avranno successo. C'è una sola legge che andrebbe fatta per aiutarli. Non fare nessuna legge».

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Commenti

il veniero

Dom, 10/05/2020 - 10:13

ci sono due finali ,uno è che questa crisi porti a un rinascimento burocratico/fiscale/normativo ( cosa improbabile con lo stato neoborbonico romano ...) due che sia la scusa di centralizzare tutto e rendere attuale "schiavi di roma..." che per ora lo è parzialmente ...ma troppo .

MOSTARDELLIS

Dom, 10/05/2020 - 10:21

“…Uno stato sovietico e neostatalista come piace a Romano Prodi…”. Ecco, le cose stanno proprio così. Abbiamo un governo e i soliti saputelli che non hanno mai lavorato in vita loro se non per sfasciare l’Italia e per dare addosso agli italilani. Tanto per fare un nome: Prodi ha prima svenduto l’IRI, popi ci ha rovinato con un cambio lira-euro pzzesco, ora sogna di nuovo l’IRI. Ma vi rendete conto in mao a chi stiamo? Vi rendete conto questa questa gentucola continua a pontificare sparendo solo cavolate gigantesche? L’Italia continua ad essere governata da cattocomunisti e pescecani che non sanno assolutamente niente di lavoro, di politica, di economia. Questi cattocomunisti, alimentati e guidati “spiritualmente” dal gesuita, vogliono l’Italia in ginocchio per poi lasciarla ai vari Soros di turno, ai centri sociali, alle ONG e ai cinesi.Confido che gli italiani normali si sveglino una buona volta.

Ritratto di theRedPill

theRedPill

Dom, 10/05/2020 - 10:24

Ogni volta che c'è un disegno dall'alto, un gruppo di "giusti" che vuole imporre delle decisione per il bene del popolo, del clima, del benessere, dei più deboli..., questo è statalismo o socialismo o comunque si voglia chiamare; che sia di destra o di sinistra poco importa. Questo ha storicamente portato povertà e morte. Al contrario le piccole industrie, i piccoli imprenditori, hanno portato lavoro e quindi benessere. Ma i "giusti" si sentono frustrati poiché tutto il loro studiare non ha peso, e quindi sfruttano la loro eloquenza per ingannare le masse e imporre il loro, a prima vista buono ma in realtà macabro, pensare. I piccoli imprenditori sono realmente il meglio dell'Italia, ma non stanno al guinzaglio del governo, che li disprezza.

Ritratto di Flex

Flex

Dom, 10/05/2020 - 10:36

Di una chiarezza disarmante. Perchè gli Italiani si fanno trattare così dalla classe politica? I Sindacati sono "spariti", i partiti d'opposizione, salvo alcuni, sono senza idee concrete, credibili e sostenibili perchè il "marciume, l'incapacità e a volte la coluusione con la criminalità" ormai è talmente radicata ed espansa che abbraccia ogni forza politica grande e piccola e nessuno da segbi reali di voler interrompere questo andazzo.

Giorgio Colomba

Dom, 10/05/2020 - 10:42

Un po' troppo preparato in economia per fare il ministro dell'Economia in un esecutivo a dominante gialla.

scurzone

Dom, 10/05/2020 - 10:43

Redpill posso concordare, ma non è detto che i piccoli imprenditori non possano essere degli studiosi, anzi! Mio padre è stato un piccolo imprenditore e apprezzava molto i "giusti" come li chiami tu. Penso veramente che l'Economia debba ringraziare i piccoli, ma lo Stato deve fare in modo che i piccoli diventano un po'meno piccoli. Un'altra cosa non penso assolutamente che Romano Prodi avesse una visione statalista dell'Economia, lasciamo perdere.

wyxwyx

Dom, 10/05/2020 - 10:51

Lo scusavirus è l'occasione per i burocrati romani e del sud per mettere le mani,con soldi pubblici a debito,su industrie del Nord e poi trasferirle nel lazio e al sud,per la gioia delle nazioni estere che avvantaggerebbero le loro aziende,perchè il risultato di gestione per le aziende sarebbe la stessa pessima gestione dello stato da parte della stessa burocrazia e la perdita di competitività per aziende trasferite a 800km dal cuore dell'Europa.Sarebbe anche positivo se ci fosse,come all'estero,un coordinamento dello stato per consolidare le aziende più piccole per competere con l'estero,ma qui c'è solo l'obiettivo di okkupazione dei burocrati suddetti.Insomma il risultato sarebbe come negli anni 70 con l'Alfa Romeo milanese(che competeva con la bmw),fatta fallire apposta dai burocrati suddetti per poi trasferirla vicino a roma e al sud per creare qualche posto di lavoro in zone sottosviluppate,da allora pochissime auto vendute per la gioia dei tedeschi.

Ritratto di theRedPill

theRedPill

Dom, 10/05/2020 - 10:59

scurzone, il mio è un discorso generale; è evidente che si deve gestire caso per caso; ma in generale i "giusti" non hanno mai lavorato, sono solo degli accademici; il caso più eclatante è Keynes, persona di grande personalità ma poca sostanza; quasi nessuno ha letto la sua opera ma molti gli si sono accodati poiché faceva comodo al mondo accademico e politico; i disastri di Keynes li stiamo ancora patendo ora. Studiare è sempre bene (l'ignoranza è sempre disatrosa) ma conoscere il mondo del lavoro deve essere al pari importante.

oracolodidelfo

Dom, 10/05/2020 - 11:17

Sempre piaciuto Calenda forse l'unico della sinistra preparato, che sa quel che si dice, che sa riconoscere e smantellare le asinerie dei sinistri e per questo a sx non ha molto successo. Un vero peccato per l'Italia!

Ritratto di do-ut-des

do-ut-des

Dom, 10/05/2020 - 11:23

Sono dei mangiagalline. A già e domani chi ci da le uova? Sperperano a pioggia con bonus ed incentivi alle famiglie piuttosto che rilanciare il lavoro e dargli una occupazione. Morale? Domani saranno ancora affamati e di galline non ce nè di nuovo più. Ma la ricerca delle galline si sa dove andarle a prendere, a rubarle sempre legalmente a chi invece ha pensato di tenerle in vita.

Iacobellig

Dom, 10/05/2020 - 11:27

Fino a quando esiste un Mattarella inerte e in silenzio verso un governo di cialtroni, il paese può rischiare anche di più.

Ilsabbatico

Dom, 10/05/2020 - 11:27

theRedPill ....condivido ogni tua singola parola.

Ritratto di adl

adl

Dom, 10/05/2020 - 11:30

Sapelli ha mio avviso ha ragione solo fino ad un certo punto, sul fatto che il governo del Bisconte Watson, vuole nazionalizzare ogni cosa. E' vero certamente per Alitalia, sarà così per Atac, non lo è però per le pizzerie ed i ristoranti. E per un semplice motivo peraltro detto da qualcuno espressamente, pizzerie ristoranti ecc.ecc. non hanno CDA e Collegi sindacali nei quali piazzare accolazzati tesserati ed allineati, pertanto relativamente a queste microimprese l'obiettivo niente affatto celato, è LO STERMINIO burocratico.

Paulus23

Dom, 10/05/2020 - 11:35

C'è una piccolissima speranza, c'è ancora qualcuno che parla di lavoro e di imprese.

Ritratto di Gisvelto

Gisvelto

Dom, 10/05/2020 - 11:41

In Italia si dovrebbe cancellare, il prodotto, di 50 anni di legislatura.

silvano45

Dom, 10/05/2020 - 11:48

Nel silenzio assordante delle alte cariche dello stato di una burocrazia acquiescente di una magistratura politicizzata interventista si varano decreti illiberali e incostituzionali si "concede" come facevano i re si snatura e si svuota il parlamento si obbliga le forze di polizia a dare una caccia vergognosa ai cittadini che passeggiano in spiaggia usando persino i droni

ItaliaSvegliati

Dom, 10/05/2020 - 11:49

Direi che siamo già in piena DITTATURA, i komunisti escono dalla porta e rientrano dalla finestra, cadono i governi ma non si vota grazie anche al presidente che non vede non sente non parla...

Mborsa

Dom, 10/05/2020 - 11:50

Il prof. Sapelli rischia il “è tutto da rifare” come Bartali. In realtà ci vorrebbe un governo tecnico, ma non di banchieri (Draghi), per rilanciare l’Italia e un periodo di lockdown elettorale.

wyxwyx

Dom, 10/05/2020 - 11:50

@adl c'è sempre la criminalità organizzata che ha un mare di liquidità da investire in pizzerie e ristoranti, e la criminalità organizzata è organica allo stato romano-meridionale, una sua costola, una sua creatura, basti vedere le scarcerazioni recenti dei boss mafiosi: si torna al "lavoro"...

acam

Dom, 10/05/2020 - 11:57

è da settimane che sostengo i btP ora chiamati di guere gia prima di salvini meloni e bazoli alla fine ne sento parlare come cosa necessaria ma impossibile perché l'europa non vuole.. banche istituzioni Private hanno almeno 8000 miliardi di risparmio la finanza aveva detto almeno 10mila, tanti soldi da ripagare debito pubblico e spese correnti per almeno 5 anni, il prof sapelli converrà con me, che cio che manca sono i volenterosi e i capaci di fare usare una parte di questi soldi in maniera che il paese rialzi la fronte, io credo che insieme a sapelli abbiamo paura che i famelici in un anno sapranno dilapidare buona parte del risparmio privato senza alcun profitto. l'oculata distribuzione degli investimenti dei capitali privati potrebbe dare un rendimento ai bot di almeno il 5%, che penso resterebbe in italia se gli imprenditori vedessero una nuova amministrazione seria che non dice a nessuno quanto deve guadagnare come d'altronde si fa sui.

mariolino50

Dom, 10/05/2020 - 11:59

theRedPill Quali sarebbero i disastri di Keynes, applicato da Roosveelt dopo la grande crisi, io vedo più quelli di Von Hayek. Lei è per il piccolo, ma i piccoli fanno cose piccole a bassa o media tecnologia, nei paesi che contano piccoli ce ne sono pochi, per fare tecnologia innovativa ora ci vogliono grandi laboratori, un Edison avrebbe poco futuro al giorno d'oggi.

Giorgio Mandozzi

Dom, 10/05/2020 - 12:02

Complimenti professore. La congiunzione astrale di gesuiti e comunisti, pur essendo minoranza nel paese (e per questo si preoccupano di non farci votare) ci porterà alla rovina. I gesuiti hanno "evangelizzato" il sud america ed hanno sempre avuto una grossa influenza politica da quelle parti. Ed il risultato é visibile a tutti: instabilità, povertà, corruzione . Non sarà stata solo colpa loro ma alla Andreotti maniera " a pensar male si fa peccato ma quasi sempre ci si azzecca". Italiani, massima allerta!

perriv49

Dom, 10/05/2020 - 12:07

Caro Sapelli non ci lamentiamo,chi e' causa del suo mal pianga se stesso.Questi signori li hanno votato gli Italiani.Continuate.

Ritratto di anno56

anno56

Dom, 10/05/2020 - 12:08

A proposito di gesuiti non dimentichiamo che nei giorni scorsi il Vaticano ha ringraziato pubblicamente la Cina per l'aiuto facendo pervenire tonnellate di aiuti medici, vedremo il prezzo quando passerà all'incasso. Le uniche voci in dissenso sono state la Conferenza Episcopale USA, i nostri si sono adeguati subito e non hanno detto mezza parola, anzi hanno firmato un protocollo di intesa sulla ripresa delle Sante messe che è qualcosa di schifoso,lo stato che stabilisce come si deve o non deve celebrare una Santa messa,roba da stato socialista, vedere la chiesa di regime in Cina di cui l'argentino si compiace e si sta accordando, come diceva la Signorina Cristina (l'anziana maestra in un film di Don Camillo) Brutta razza i Rossi.

Ritratto di anticalcio

anticalcio

Dom, 10/05/2020 - 12:18

questo testo è stato scritto con la scrittura automatica della UE...gente che non ha mai provato una volta ad aprire bottega in proprio, risciando di tASCA PROPRIA E DEI FAMILIARI.SINDACALISTI,UFFICI SANITARI,uffici comunali,regionali,provinciali...questi sarebbero chi detta le regole?? basti pensare ad una sanificazione dei locali:approssimativamente costa un euro al mq....installazioni di termografi,tavoli distanti quattro metri!! provate a d aprire voi benpensanti con i vostro soldi a queste condizioni!!

schiacciarayban

Dom, 10/05/2020 - 12:21

Come sempre Sapelli coglie nel segno. Il problema è che né al governo e tantomeno a all’opposizione si vede gente preparata. Io tifo Calenda ma ovviamente essendo uno bravo ha percentuali ridicole. Perché in Italia più uno è incompetente e conta balle e più raccoglie voti? Abbiamo gente serie in politica, tipo Calenda, è forse troppo per bene e preparato per l’Italia?

CarloLinneo

Dom, 10/05/2020 - 12:25

Agli italiani piace essere governati da chi non ha mai lavorato, ne imparato un mestiere,. Che lacvoro fa o ha fatto Salvini?

agosvac

Dom, 10/05/2020 - 12:28

Se avessero dovuto lavorare per campare, non avrebbero avuto bisogno di scervellarsi su cosa scrivere , saprebbero come agire. Il fatto, molto grave, è che chi in Italia non ha nessuna voglia di lavorare o fa il politico oppure fa il sindacalista il che, spesso si equivale. Ovviamente ci sono anche delle eccezioni, ma molte poche.

Ritratto di 02121940

02121940

Dom, 10/05/2020 - 12:29

Ciò che pensa buona parte degli Italiani. Finire in uno stato sovietico? Temo che i miei figli e i miei nipoti finiranno molto peggio. Meglio la Russia odierna della Germania d’ogni tempo!

agosvac

Dom, 10/05/2020 - 12:30

Dimenticavo i burocrati: loro sì che lavorano, ma contro l'Italia e gli italiani!!!!!!!

Nicola48ino

Dom, 10/05/2020 - 12:36

Professore lei è da Nobel. Ha fatto una foto della situazione e degli incompenti che sembra un quadro di Leonardo.

perriv49

Dom, 10/05/2020 - 12:38

Caro schiacciarayban sono con te.Hai perfettamente ragione su tutto.Anche a me piace molto Calenda,In fondo e' uno che ha lavorato,ma ho la strana sensazione che agli italiani piaccia chi urla troppo e chi non ha mai lavorato.Italiani svegliatevi.

Happy1937

Dom, 10/05/2020 - 12:38

Dicono che all'Estero hanno preso ad esempio il comportamento del nostro Governo. E` vero, ma solo per non imitarlo.

Ritratto di Elvissso

Elvissso

Dom, 10/05/2020 - 13:03

Tutti a casa,tutti a casa,tutti a casa.

Ilsabbatico

Dom, 10/05/2020 - 13:19

Happy1937 ...12.38... è vero posso confermare.

lorenzovan

Dom, 10/05/2020 - 13:38

bello de mamma..non toccare l'argomento " di chi non ha mai lavorato" p ti ricordo i due campioni del politichese..la meloni e il felpone

rosalba cioli

Dom, 10/05/2020 - 13:38

oh, quanto adoro le parole di questo grande uomo che sa quello che dice, raro nei pressi della attuale politica (anche se lui non appartiene a questo mondo) Bravo, bravissimo 110 e lode al Prof. Sapelli che ho avuto il piacere di ascoltare dal vivo durante una sua partecipazione a Brescia!

Ritratto di pulicit

pulicit

Dom, 10/05/2020 - 14:13

Un resoconto condivisibile.Regards

Ritratto di PeccatoOriginale

PeccatoOriginale

Dom, 10/05/2020 - 14:42

Giusto! Facciamolo scrivere da Salvni e Meloni!!

Ritratto di PeccatoOriginale

PeccatoOriginale

Dom, 10/05/2020 - 14:49

Dice Sapelli: "E poi è necessaria la sospensione di tutte le tasse."...Un geniaccio questo sedicente economista. E ci dica, Signore, come verrebbero assicurati i servizi, sapendo che le PMI in Italia sono il 99% del tessuto produttivo e probabilmente ben piu` della meta` dell'introito fiscale, al netto dell'evasione fiscale gia` alle stelle? Mi sa che neanche questo qui si sia mai sporcato le mani fuori dell'ambiente accademico. Ma dove li trovate tutti questi geni per le vostre interviste??

Ritratto di PeccatoOriginale

PeccatoOriginale

Dom, 10/05/2020 - 14:55

ItaliaSvegliati - Svegliati tu, bello bello...Perche' mai si dovrebbe votare? C'e` una maggioranza in Parlamento che governa secondo i dettami della Costituzione Italiana (sai cos'e`?). AH! forse perche' il Troglodita Padano non ne fa parte? Ma ne faceva parte, solo che per squallidi conti elettorali, fatti con la tua stessa ignoranza della Costituzione, decise di mandare a monte il patto di Governo con i 5*, dopo aver mandato a monte il patto elettorale con FI e FdI. Ho scritto qualcosa di NON VERO forse? Prego!

Malacappa

Dom, 10/05/2020 - 15:09

nazionalizzare tutto ma siamo alla demenza il modello comunista o sovietico e'fallito dappertutto solo 3 paesi(se cosi si possono chiamare)insistono e sono alla fame,PeccatoOriginale 14.42 sarebbe molto meglio

gianf54

Dom, 10/05/2020 - 15:17

Comunque vada, Conte DEVE andare via, per il bene dell'Italia e degli Italiani

MorAz

Dom, 10/05/2020 - 15:23

Condivido pienamente ogni parola del Prof. Sapelli. Se non ci sbrighiamo a toglierci dai piedi questi incapaci dilettanti saremo rovinati. Ma il tempo passa e spero che le elezioni arrivino presto.

DIAPASON

Dom, 10/05/2020 - 15:40

le rivoluzioni non si fanno con le chiacchiere e la tastiera, i ristoranti chic continueranno ad essere pieni

Fjr

Dom, 10/05/2020 - 15:59

L’intervento è riuscito....il paziente è morto

Fjr

Dom, 10/05/2020 - 16:01

Mentre la Russia è diventata capitalista noi parliamo di economia post seconda guerra mondiale magari tiriamo su anche un bel muro che divide l’Italia in due cosa tocca sentire

gjallahorn

Dom, 10/05/2020 - 16:05

La PMI è fondamentalmente odiata dagli intellettuali italiani, formatisi negli anni 70 nei collettivi di sinistra, quando lo studio universitario era sostanzialmente una barzelletta. Dopo anni di antagonismo, sfacciato negli anni di piombo, sornione a seguire, sono arrivati ai posti di comando. La PMI sfugge al controllo politico sindacale e alla concertazione, conserva il suo carattere di lavorare per fare. Quando si fanno i grandi appalti, la prima cosa che fanno le grandi società straniere è subappaltare ai piccoli imprenditori locali, poiché la solita mazzetta al grande politico che tutto capisce e comprende, sia pubblico o privato, non è sufficiente a far muovere e a fare le cose.

Savoiardo

Dom, 10/05/2020 - 16:13

Lungimiranti gli estensori della Carta:l'Italia è uns Repubblica fondata sul lavoro...DEGLI ALTRI ! ! !

Ritratto di tomari

tomari

Dom, 10/05/2020 - 16:16

@lorenzovan 13:38-Il politichese lo parlano i tuoi cari comunistron...Dal 4% al 28% perché Salvini parla come parla la gente comune, idem per la Meloni. A differenza dei tuoi amici che dicono una cosa e ne pensano (?) un altra!

Franco40

Dom, 10/05/2020 - 16:31

E' triste leggere quanto dice il Prof. Sapelli. E' molto triste poiché è verissimo.

wyxwyx

Dom, 10/05/2020 - 16:35

@gjallahorn le PMI del Nord Italia,cioè le piccole aziende, gestite dalle popolazioni geniali del Nord Italia(la maggior parte di orgine ebraica),sono odiate oltrechè da roma e dal sud anche dalle èlite nazionaliste di altri paesi europei, che controllano le grandi aziende di quei paesi,perchè sono competitivi e spesso fanno prodotti migliori delle loro grandi aziende.Tutto qui,la merkel e soci europei si sono fatti furbi, hanno detto usiamo i burocrati romani e meridionali per bloccare il Nord Italia così avvantaggiamo le nostre aziende e indebitiamo l'Italia ancora di più,così le stessa aziende devono pagare più tasse.Come fecero negli anni 70 con l'Alfa Romeo milanese(che competeva con la bmw),fatta fallire apposta da burocrati romani e meridionali(in combutta coi tedeschi)per poi trasferirla vicino a roma e al sud per creare qualche posto di lavoro in zone sottosviluppate,da allora pochissime auto vendute per la gioia dei tedeschi.

Duka

Dom, 10/05/2020 - 16:46

HA RAGIONE DA VENDERE !!!!!!!!

Veterano

Dom, 10/05/2020 - 17:05

Grande discorso di questo Economista, complimenti, sa molto bene cosa dice. La piccola e media industria Italiana ha dimostrato di essere il miglior tessuto industriale in assoluto (non soltanto in Italia, è un esempio che è guardato con attenzione da altre parte del mondo). é un tessuto produttivo, tecnologico, di grande valenza industriale per consumo interno ed esportazione, e grande valenza sociale, perchè da lavoro ai cittadini che sono nelle vicinanze della ditta. Peccato che nella Lombardia molte di queste industrie hanno delocalizzato parzialmente o totalmente, in Cina, Pakistan, o altrove. Un Governo saggio dovrebbe fare il massimo per agevolare e promuovere la piccola e media industria, in modo che continue a produrre a pieno regime. Sarebbe per il beneficio di tutti gli Italiani.

d'annunzianof

Dom, 10/05/2020 - 17:06

I comunistelli hanno sempre odiato, il benessere, la ricchezza, il progresso; vogliono un'Italia alla fame per instaurare il loro politburino del meticciato e questa pandemia cinese e` l'occasione ghiottissima per questi sciacalli

Ritratto di Leonida55

Leonida55

Dom, 10/05/2020 - 17:20

Mai definizione fu così azzeccata: "Decreto scritto da chi non ha mai lavorato" e ancora "Chi è al governo sogna di nazionalizzare ogni cosa. E ora rischiamo di finire in uno Stato sovietico e neostatalista", parole dell'economista.

CarloLinneo

Dom, 10/05/2020 - 17:54

Tranquilli. Fra poco Salvini, sarà presidente del Consiglio e la Meloni ministra dell'Economia. E come per incanto troveranno i 1000 miliardi di liquidità che consentiranno all'Italia di guardare ad un futuro radioso,in barba a tutti i gufi della sinistra.