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Margherita chiede a Elkann 1,3 milioni di risarcimento

La richiesta di 1,3 milioni di euro è indicata nell'atto con cui ieri Margherita de Pahlen ha chiesto di costituirsi parte civile nel procedimento in corso a Torino a carico di suo figlio John

Margherita chiede a Elkann 1,3 milioni di risarcimento
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Telenovela Agnelli-Elkann, nuova puntata: nello scontro furibondo tra gli eredi dell'Avvocato, Margherita, secondogenita di Gianni Agnelli e oggi baronessa de Pahlen, per la prima volta quantifica una richiesta di risarcimento per danni morali: 1,3 milioni di euro. Che sembrano tanti ma sono solo una minima parte di quello che Margherita potrebbe portare a casa alla fine della battaglia sul'eredità. Con uno scenario potenzialmente esplosivo: la perdita di controllo da parte di John Elkann e dei suoi fratelli di Dicembre, la cassaforte di famiglia. E di conseguenza di Exor, il braccio operativo negli affari, Stellantis compresa.

La richiesta di 1,3 milioni di euro è indicata nell'atto con cui ieri Margherita de Pahlen ha chiesto di costituirsi parte civile nel procedimento in corso a Torino a carico di suo figlio John e del commercialista di famiglia Gianlcua Ferrero per frode allo Stato, per avere falsificato quattro dichiarazioni dei redditi della nonna Marella. Frode fiscale che ha avuto come vittima diretta lo Stato ma che secondo il legale di Margherita, Dario Trevisan, ha avuto ripercussioni morali e di immagine anche sulla madre di John.

Per sostenere la tesi, nell'atto depositato ieri lo staff legale della baronessa entra in profondità nella storia della Fiat e della famiglia che la controlla. Si ricorda come la falsità della residenza svizzera di Marella Caracciolo - vedova di Gianni Agnelli e madre di Marella - fosse così presente a John Elkann che il giorno stesso della morte della nonna, prima ancora che venisse aperto il suo testamento, si precipitò a aprire una causa in Svizzera contro la madre per giocare d'anticipo, prima che fosse Margherita ad aprire le ostilità. Tema dello scontro: la residenza svizzera di Donna Marella. Reale, secondo Elkann. Un falso clamoroso, secondo Margherita. Se - come sostiene anche la Procura di Torino - Marella abitava in realtà a Torino, a Villa Frescot, i patti svizzeri che escludevano Margherita dall'eredità diventano carta straccia.

L'avvocato di John, Paolo Siniscalchi, replica che "Margherita è diventata miliardaria ed è scappata dal gruppo che aveva guidato suo padre" lasciando al figlio "l'onere di portarlo avanti con dei risultati molto lusinghieri".

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