Tasso dei contagi stabile: è al 13,8%

Altri 10.800 nuovi casi e 348 morti. Miozzo: situazione critica

Meno contagi in 24 ore rispetto a domenica, ma attenzione perchè è solo il risultato generato da un minor numero di tamponi, come accade sempre il lunedì l'effetto weekend , visto che il lunedì si contano le analisi processate di domenica, in quantità inferiore rispetto a quelle infrasettimanali (e dei festivi). Sono 10.800, su 77.993 tamponi, i nuovi casi di coronavirus registrati nelle ultime 24 ore in Italia. Le vittime sono 348. Nella giornata di domenica, con 103mila tamponi, i nuovi positivi erano 14.245 e i morti 347.

Invece, un piccolo buon segnale è dato dal rapporto di casi su tamponi (il tasso di positività) che si stabilizza, attestandosi al 13,8% per il secondo giorno consecutivo, senza alzarsi come abbiamo visto comportarsi altre volte per l'effetto di meno test. «Stiamo mitigando la malattia, riducendo la velocità di contagio, ma non riusciamo a controllarla», dice Fabrizio Pregliasco, virologo dell'Università Statale di Milano. «La situazione è ancora critica e decisamente instabile», sottolinea il coordinatore del Comitato tecnico scientifico Agostino Miozzo che ha poi ha aggiunto: «alcune Regioni hanno un Rt che sta salendo e in tre sono sopra l'1. La curva si è stabilizzata, non sta scendendo».

Aumentano le degenze, ma solo quelle in area non critica. I posti letto occupati nei reparti Covid ordinari sono +242 (domenica +127), per un totale di 23.317 ricoverati. Mentre i posti letto occupati in terapia intensiva (TI) sono -4 (il giorno prima +14), portando il totale dei malati più gravi a 2.579, mentre i nuovi ingressi in terapia intensiva sono +136 (domenica +154).

Sono 1.113 le persone sanzionate e 6 quelle denunciate nella giornata di domenica nell'ambito dei controlli delle forze dell'ordine per il rispetto delle misure anti-Covid. Lo rende noto il Viminale, informando che sono stati controllati 11.221 attività o esercizi commerciali, 11 sono stati chiusi e 29 titolari sono stati sanzionati.

Rallenta ma non si arresta la crescita dei positivi al Covid, in Veneto, nelle ultime 24 ore toccando le 1.686 unità. Cresce anche il numero di morti con 50 decessi. Secondo il rapporto della Regione Veneto da inizio pandemia i positivi totali sono 266.946, mentre i morti 6.813. Il totale dei ricoverati è di 2.706 persone (+18) mentre nelle terapie intensive sono in cura 368 persone (+3).

Il Veneto si attesta così la prima regione in Italia per numero contagi con 1.682 nuovi casi. Seconda l'Emilia Romagna con 1600 casi; terza la Sicilia con 1.391. In Calabria le persone risultate positive al Coronavirus sono 24.811 (+221 rispetto a domenica) con tre decessi. In Lombardia scende al 10,5% il rapporto tra tamponi e nuovi positivi: a fronte di 8.161 tamponi si sono registrati infatti nelle ultime 24 ore 863 casi di positività. Calano i ricoveri in terapia intensiva (-5, ora 484) e in reparti ordinari (-40, ora 3.227).

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