"Vaccini obbligatori anche nel Lazio": la proposta di Zingaretti

Dopo la legge approvata in Emilia Romagna, anche il governatore del Lazio si muove per promuovere l'obbligatorietà delle vaccinazioni per frequentare la scuola

"Vaccini obbligatori anche nel Lazio": la proposta di Zingaretti

"Obbligo di vaccinazione per i bimbi che vanno al nido: è una legge che proporrò in Consiglio regionale per combattere la diffusione di malattie pericolose e tutelare la salute dei più piccoli. Dopo l’Emilia Romagna facciamo un passo avanti di civiltà anche nel Lazio", così Nicola Zingaretti, governatore della regione Lazio, annuncia su Facebook le sue intenzioni in merito alla questione vaccini.

Dopo l'esempio dell'Emilia Romagna, che ieri ha approvato una legge per stabilire l'obbligo dei vaccini (antipolio, antidifterica, antitetanica e antiepatite B) come condizione per poter frequentare gli asili nido, anche nel Lazio qualcosa si muove.

Già in mattinata, come scrive Il Tempo, il presidente della commissione regionale Politiche sociali e Salute, Rodolfo Lena, interpellato a margine della seduta di Consiglio sulla legge approvata ieri in Emilia Romagna aveva affrontato la questione. "È assolutamente indispensabile - ha dichiarato Lena - che i bambini vengano vaccinati e questa proposta potrebbe essere l'apertura di un nuovo discorso che si potrà fare anche nel Lazio. Condivido molto questa scelta, è una proposta di legge che firmerei e ne parlerò in maggioranza".

Secondo Lena, infatti, "stanno tornando malattie che erano state debellate e quindi la vaccinazione diventa fondamentale. Dunque è giusto che ci sia una legge che regoli l'accesso al nido per i bambini dai 0 ai 3 anni". A chi gli chiedeva se nel Lazio esistesse una lobby anti-vaccino, Lena ha concluso: "Non parlerei di lobby, ma di situazioni personali che poi incidono sulla vita dei nostri figli. Il diritto alla salute è anche questo".

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