"Io non l'ho toccato. All'alt ho accelerato ed ho superato altre macchine. Non ho più visto nessuno. Non mi sono accorto di nulla". Lo ha detto al suo legale, piangendo, Genti Berisha, il giovane di 25 anni, in carcere con l'accusa di fuga pericolosa per la morte dell'agente della Polizia Locale di Milano, Francesco Imprezzabile, 39 anni, 4 di servizio nel Comando di zona 4 nella notte di lunedì.
Come ha spiegato il difensore, Fabrizio Cardinali, che ieri mattina si è recato a san Vittore per un colloquio, l'uomo di origini albanesi che era alla guida del Suv è "sconvolto" per quanto è accaduto e ha chiesto scusa "allo Stato e alla famiglia" dell'agente caduto dalla moto di servizio mentre lo stava inseguendo. Un inseguimento, per l'alt a un posto di blocco non rispettato (Berisha ha detto di non essersi fermato perché aveva con sè in auto un po' di hashish e siccome aveva l'obbligo di firma non voleva guai) in via Vittorini a Ponte Lambro e terminato tragicamente nelle strade di Peschiera Borromeo. Poco più di due chilometri su strade strette e in mezzo ai campi che costeggiano la pista di Linate. Una serie di curve che il vigile avrebbe percorso a 180 km all'ora - era stato perso di vista dai colleghi con lui nell'inseguimento - che hanno causato l'uscita di strada della moto nei campi. L'agente viene sbalzato dalla moto e muore sul colpo.
"Non l'ho visto cadere, io non l'ho toccato", le parole di Berisha. Non è ancora chiaro se ci sia stato o meno un contatto tra la moto e il Suv Audi Q7. Così se i primi accertamenti sembrerebbero averlo escluso, gli inquirenti stanno verificando eventuali manovre pericolose che possano aver provocato comunque la caduta dell'agente. Per questo Berisha al termine dell'interrogatorio davanti alla pm Francesca Crupi è stato arrestato per fuga pericolosa e indagato per omicidio stradale. Secondo gli accertamenti l'Audi Q7 è stata affiancata dell'agente in moto che ha intimato l'alt ed è poi stata inseguita con "sistemi sonori e lampeggianti". Oggi Crupi inoltrerà al gip la richiesta di convalida dell'arresto e di applicazione della misura cautelare nei confronti del 25enne originario dell'Albania.
Ieri mattina il sindaco Beppe Sala ha ribadito che verrà proclamato il lutto cittadino. "Lo darei per scontato - ha detto -. Questa mattina (ieri per chi legge) il comandante dei vigili è andato dalla famiglia, vogliamo capire come preferiscono organizzarsi per il funerale" che si terrà a Milano. Da capire dove e quando sarà organizzato dal Comune, solo dopo l'autopsia.
I ghisa "vanno aiutati" ha poi ribadito il sindaco in riferimento ad alcuni post in cui Imprezzabile parlava di come gli agenti siano a volte "lasciati soli". "Credo che in questa attività, anche da assessore alla Sicurezza, ho sempre cercato di difendere le loro istanze e i vigili me lo riconoscono.
È evidente - ha evidenziato - che le dotazioni del corpo della polizia locale sono importanti (riferimento non troppo velato al continuo slittamento in consiglio comunale del voto per la dotazione al corpo del taser), poi si parla da anni della trasformazione del corpo in un corpo di polizia come quelli statuali. Si potrebbe anche pensarci perchè alla fine per quanto i ruoli siano un po' diversi poi si confondono". La polizia locale "fa anche molta sicurezza" ha concluso.