- Leggo questo post di Ranucci: “Provo una gran pena a vedere grandi e nobili giornali farsi dettare l’agenda, per altro piena di falsità, dai giornali di Angelucci, con società in Lussemburgo, parlamentare assenteista di governo, che ha l’astuzia di non usare telefoni e quindi a differenza degli altri non può essere intercettato”. Embè, Sigfrì? Ma se uno non usa il cellulare e non può essere intercettato, deve essere per forza un mascalzone? Guardate che questa frase, se letta bene, appare tremenda. Perché racconta il pregiudizio giustizialista dei Ranucci&co. Un principio pericolosissimo, quando applicato a qualsiasi cittadino preso di mira di Report: se non ti comporti come dicono loro, se qualcosa non rientra nei loro canoni, subito diventa sospetto e quindi deve per forza esserci dietro qualcosa di losco. Non importa se il reato è stato davvero compiuto, basta il sentore. Basta “non usare il telefono”. Basta “non poter essere intercettato”. Mette i brividi.
- Pare che i cinesi stiano per lanciare sul mercato un mega monovolume che somiglia ad un forno a microonde su ruote, ma con dentro gli stessi optional di un jet. Andatelo a vedere: brutto forte.
- A Mestre una scuola piena zeppa di bengalesi. Non ci sono altre nazionalità, né italiane né straniere, e giustamente nessuno vuole andarci a lavorare o a studiare. Sono proprio curioso di vedere, tra 10 anni, quale tipo di integrazione potranno mai sviluppare questi bambini senza manco un contatto con coetanei italiani. Benvenuti all’inferno.
- Il ristorante vietato ai bambini è una scemenza? Sì. Ma si chiama libera attività economica. Conosco posti, come le terme, che da anni vietano l’ingresso ai minori di 14 anni e nessuno ha gridato allo scandalo. Lasciate che i single e le coppiette vadano a cena dove preferiscono: la mano invisibile del mercato ci dirà se quel ristoratore ha avuto una pensata giusta o se fallirà miseramente.
- Solo l’1,4% degli immobili in Italia sono affittati con locazione breve. Eppure l’Ue sta pensando di risolvere lo “stress abitativo” dando agli Stati il potere di definire d’imperio dove si può affittare il proprio immobile a notte e dove no. Ci avviciniamo a grandi passi al socialismo, dove lo Stato-Padrone definisce vita, morte e miracoli dell’attività economica. La casa è mia e la noleggio a chi voglio io. Benvenuti all’inferno, parte seconda.
- Gramellini sostiene che, un po’ come per la valigetta delle bombe atomiche, anche l’Intelligenza Artificiale dovrebbe essere sotto “controllo esclusivo” degli Stati. Troppo pericoloso lasciare la “più potente arma tecnologica della nostra epoca” nelle mani di chi rincorre solo il profitto.
- Terrei in carcere Valter Lavitola? No. Sinceramente: ha confessato, cosa volete che debba inquinare? E dove volete che scappi, se lo tenete ai domiciliari? Processatelo rapidamente, ma mandatelo a casa. Che non ha ucciso né stuprato nessuno.
- C’è un paradosso. Il bengalese che abusa di una 13enne, dopo due giorni va a casa pur essendosi macchiato - ha riconosciuto le sue colpe, a leggere l’ordinanza del Gip - di un crimine orrendo. L’altro migrante che dà testate a un poliziotto senza motivo, torna subito in strada come se niente fosse. Lavitola, che ormai non può nuocere neppure a se stesso, invece, resta in cella. Vi giuro: non capisco perché. Nel mio mondo ideale, i primi due sarebbero dietro le sbarre in attesa del processo e l’altro ai domiciliari. Ho più paura di uno che pesta un agente che di uno che chiede a Tavares di piazzare una bomba d’amore sotto casa dell’amico fraterno.
- Oggi poche cose e nemmeno troppo gustose. Ci vediamo domani.

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