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Travaglio la spara grossa, Musk dacci due spicci e Stasi: quindi, oggi…

Quindi, oggi…: Infantino ci prende in giro, l’incubo dell’automotive e Gramellini

Travaglio la spara grossa, Musk dacci due spicci e Stasi: quindi, oggi…
  • Volkswagen fa sapere di aver deciso 19mila tagli di personale entro la fine dell’anno. Ma soprattutto comunica di voler cambiare strategia di mercato: non produrrà più auto qui per venderle nel resto del mondo, visto che non è affatto competitiva, ma andrà a produrle lì dove vengono richieste. Negli Usa, ovviamente, a causa dei dazi di Trump. Ma anche in Cina, dove altrimenti il brand verrebbe mangiato da quelli locali. Il mondo cambia e noi siamo stati così scemi da regalare ai concorrenti anche il nostro mercato interno, puntando tutto su una tecnologia - quella elettrica - dove siamo tragicamente indietro. Geni del male.

  • Stellantis, Volkswagen e Renault hanno chiesto all’Europa di investire nel settore dell’automotive e di aiutarle a non chiudere. Come? Sintetizzo. Prima richiesta: investimenti pubblici (cioè nostre tasse) per le gigafactory di batterie, che altrimenti dovremmo comprare in Cina e non saremmo competitivi. Seconda richiesta: incentivi pubblici (cioè sempre nostre tasse) per abbassare il prezzo delle auto elettriche, che altrimenti non reggerebbero il confronto con quelle cinesi. Terza richiesta: una normativa che obblighi i produttori di auto vendute in Europa ad avere almeno il 70% delle componenti realizzate in Europa. In sostanza uno scoglio protezionistico. Ora, sul terzo punto possiamo anche essere d’accordo (anche se voglio vedere cosa diranno quelli che criticavano Trump per i dazi). Su tasse e incentivi pubblici per le elettriche, invece, anche no: non può essere la fiscalità generale a pagare una transizione energetica inutile e inutilmente accelerata.

  • Putin fa sapere che sono oltre 700mila i soldati russi impegnati nel conflitto in Ucraina. Noi non li mettiamo insieme manco se costringiamo tutti i maschi in età di leva.

  • Andrea Stroppa, referente di Elon Musk in Italia: “E pensare che tre anni fa ho tentato di avvicinare l'Italia a SpaceX che al tempo valeva poco più di 100 miliardi di dollari. Sono finito indagato per corruzione con tanto di apertura dei Tg. Oggi SpaceX si quota a 1.800 miliardi e niente grandi investimenti nel Belpaese”. Ha ragione da vendere. E stata una occasione più che sprecata. E il tutto solo perché a un certo punto Musk, idolo dei progressisti, è diventato un pazzo da odiare. Patetici.

  • Ho letto con attenzione il Caffè di Massimo Gramellini sullo scontro tra Lilli Gruber e Roberto Vannacci. Riassumo: le tesi del generale sono “impraticabili ma facilmente comprensibili”. Tipo quella sulla remigrazione: facile sostenere che bisogna rimandare a casa i clandestini, difficile metterlo in pratica. Ok. Ci sta. Poi però Gramellini aggiunge che invece “sostenere che le migrazioni non vanno rifiutate ma nemmeno subite, vanno governate, è un pensiero saggio e realistico, e però articolato e complesso”. In sostanza, pur senza citarla, il giornalista sta dando ragione a Lilli Gruber che infatti si era definita in diretta una tifosa della “gestione del fenomeno migratorio”. Forse io e Gramellini abbiamo visto due puntate diverse, ma tra la tesi di Vannacci, mandiamo tutti via, e quella di Lilli, gestiamo il fenomeno migratorio, non vi è alcuna differenza. Sono entrambi slogan. Puri slogan. Perché sostenere il “governo delle migrazioni”, senza spiegare le modalità con cui lo si vuole mettere in pratica, è una banale dichiarazione d’intenti destinata a restare lettera morta. Come la gestisci la migrazione? Con Mare Nostrum, che fece sbarcare centinaia di migliaia di persone? Oppure con i blocchi navali di Romano Prodi? Oppure spendendo miliardi in centri di accoglienza gestiti da cooperative tutt’altro che trasparenti? Chi ha visto Otto e Mezzo sa che in realtà si sono scontrate due propagande. Solo che quella di Lilli è più grave perché non spetterebbe al giornalismo militante sputare sentenze. Ma porre domande. E qualche volta, anche solo per sbaglio, ascoltare le risposte.

  • Grosso dibattito sulla patrimoniale. A destra si dice: “C’è già, aumentarla sarebbe assurdo”. Giusto. Ma che ne dite se la togliessimo proprio?

  • Elon Musk è ufficialmente il primo trilionario al mondo. Non è che per caso ha due spicci da regalarci? Pochi pochi, giusto per impostare una patrimoniale con cui abbassare le tasse al ceto medio…

  • Solo per dirvi che in Afghanistan un’operatrice sanitaria di Medici Senza Frontiere è stata fermata dai rappresentanti del ministero per la Promozione della virtù e la prevenzione del vizio. Era accompagnata dal marito, come vogliono i talebani, ma pare che vestisse in modo non conforme al codice di abbigliamento islamista. Cosa le hanno fatto? L’hanno trattenuta per due giorni, due giorni, solo per essersi vestita come a loro non piace. Ogni volta che criticate l’Occidente, pensate a quei luoghi del mondo in cui sono ancora fermi non al Medioevo ma all’età della pietra.

  • Titolo del Domani: “Limitare il mercato per rendere la casa un vero diritto”. E dall’Unione Sovietica è tutto.

  • Oggi Travaglio sostiene che Vannacci “si vede benissimo che dinanzi a un paio di gay o di lesbiche incazzati neri se la darebbe a gambe”. Vorrei tanto poter entrare nel mondo parallelo del direttore del Fatto Quotidiano. In fondo deve essere abbastanza facile scrivere editoriali nel suo pianeta: non serve che un concetto aderisca alla realtà, basta inventarsela.

  • Vedo grosso entusiasmo dietro la notizia di Alberto Stasi che ottiene l’affidamento in prova ai servizi sociali e dunque non dovrà più tornare a dormire in carcere. Capisco. Però al momento la sua condizione di condannato in via definitiva per l’omicidio di Chiara Poggi non cambia. Voglio dire: ha solo quasi finito di scontare la pena, non c’è molto da esultare.

  • Infantino ci prende in giro dicendo che il prossimo Mondiale potremmo allargarlo a 208 squadre così magari anche l’Italia si qualifica. Beh, signori: c’è poco da fare le verginelle isteriche. Ha ragione da vendere.

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