Le violenze che negli ultimi giorni hanno sconvolto le piazze italiane arrivano fino al Quirinale. A intervenire questa volta è il presidente della Repubblica Sergio Mattarella, che esprime piena solidarietà alle forze dell’ordine e richiama l’attenzione su un fenomeno che, per modalità e protagonisti, pone nuovi interrogativi. Non soltanto condanne, dunque, ma anche la necessità di capire che cosa stia accadendo e soprattutto come evitare che episodi simili possano ripetersi.
L’occasione è la cerimonia inaugurale della 39esima Assemblea nazionale delle Province d’Italia, al Teatro Cavour di Imperia. Davanti ai rappresentanti delle istituzioni, il Capo dello Stato parte proprio dal tema della sicurezza, ricordando come garantire la tranquillità dei cittadini sia una delle condizioni fondamentali per la vita delle comunità.
“Ogni violenza è inaccettabile”, sottolinea Mattarella, rivolgendo poi un pensiero agli uomini e alle donne in divisa impegnati durante i disordini. “Alle Forze dell’Ordine, in particolare ai quasi 200 loro feriti nei giorni scorsi, va la piena solidarietà della comunità nazionale”. Ma è soprattutto il passaggio successivo a segnare il suo intervento. Il presidente invita a non fermarsi alla cronaca degli scontri, chiedendo di approfondire le ragioni di un’escalation che sembra coinvolgere anche protagonisti nuovi. “Occorre un’analisi intelligente e approfondita e va elaborata un’attenta vigilanza in grado di contrastare violenze che sembrano esplodere in modo inatteso da soggetti inediti”.
Il Capo dello Stato non indica singoli responsabili né propone misure specifiche, ma insiste sulla necessità di comprendere la natura di quanto accaduto. È proprio la presenza di questi “soggetti inediti”, osserva, a porre “interrogativi su cui riflettere sotto diversi profili”.
