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Voga, il Pinot Grigio esce dal cilindro

Arriva in Italia il brand appartiene a Italian Wine Brands, il maggiore gruppo vinicolo privato italiano quotato in Borsa, che distribuisce circa 160 milioni di bottiglie all’anno in oltre 95 Paesi attraverso un portafoglio di più di 70 marchi, e lo fa con un vino contenuto in una bottiglia dalla forma decisamente innovativa, che flirta con il design contemporaneo

Voga, il Pinot Grigio esce dal cilindro
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Dopo oltre vent’anni di presenza sui mercati internazionali, VOGA Italia è arrivata ufficialmente anche nel mercato italiano, e ha scelto il Vinitaly 2026, svoltosi a Verona lo scorso aprile, come vetrina per presentare un marchio che ha costruito la propria identità su un’idea precisa: ripensare il modo in cui il vino viene presentato e consumato, intervenendo soprattutto sul design del prodotto e sul linguaggio con cui si rivolge al pubblico.

Il brand appartiene a Italian Wine Brands, il maggiore gruppo vinicolo privato italiano quotato in Borsa, che distribuisce circa 160 milioni di bottiglie all’anno in oltre 95 Paesi attraverso un portafoglio di più di 70 marchi. VOGA, nato negli Stati Uniti e oggi presente in oltre 70 mercati, ha trovato particolare spazio in Nord America, dove il Pinot Grigio è diventato il simbolo del marchio.

Proprio il Pinot Grigio delle Venezie DOC rappresenta il cuore della collezione. L’elemento che lo distingue è soprattutto il contenitore: una bottiglia cilindrica dalle linee essenziali, pensata per allontanarsi dall’estetica tradizionale del vino e avvicinarsi a quella del design contemporaneo. Per il debutto italiano il packaging è stato ulteriormente alleggerito, con l’obiettivo di ridurre il peso del vetro senza modificarne l’identità visiva.

Anche alcuni dettagli funzionali seguono la stessa impostazione. Il tappo a vite richiudibile punta a rendere il consumo più pratico e a preservare il vino dopo l’apertura, mentre la forma della bottiglia ne favorisce il riutilizzo. Una scelta che affianca agli aspetti estetici una maggiore attenzione all’utilizzo quotidiano del prodotto.

Dal punto di vista enologico, il Pinot Grigio delle Venezie DOC mantiene un profilo classico della denominazione, con note di mela e pera e una buona freschezza, caratteristiche che ne favoriscono la versatilità negli abbinamenti e il consumo sia all’aperitivo sia a tavola. L’idea del marchio è quella di proporre un vino riconoscibile ma inserito in un contesto di consumo più informale e contemporaneo. Accanto al Pinot Grigio trovano spazio anche il Prosecco DOC spumante, il Prosecco DOC Rosé e una versione ferma del Prosecco DOC, proposta meno consueta che amplia la gamma senza allontanarsi dalle principali denominazioni italiane. L’attenzione all’immagine prosegue anche nel progetto “Opera Prima”, sviluppato per accompagnare il lancio italiano. Firmato dall’architetto Roberto Di Stefano insieme a Yellow Park Studios Milano, consiste in installazioni permanenti dedicate ai punti vendita, dove la bottiglia diventa l’elemento centrale dell’allestimento. Le prime saranno inaugurate a Verona durante Vinitaly, in una selezione di locali cittadini. Con questa operazione VOGA punta a distinguersi non tanto attraverso nuove tipologie di vino, quanto attraverso un diverso modo di presentarle.

L’innovazione riguarda soprattutto il packaging, il design e l’esperienza di consumo, in un segmento del mercato in cui anche l’aspetto visivo e la praticità stanno assumendo un peso crescente accanto alle caratteristiche del prodotto.

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