Roma, è emergenza sfollati nell'ex hotel occupato

Dopo l'incendio di qualche giorno fa, l'ex hotel di Prenestina 944, a Roma, è stato evacuato per motivi di sicurezza e, ora, i 400 migranti che lo occupavano hanno dato vita all'ennesimo accampamento abusivo

Roma, è emergenza  sfollati nell'ex hotel occupato

Dopo l'incendio di qualche giorno fa, l'ex hotel di Prenestina 944, a Roma, è stato evacuato per motivi di sicurezza e, ora, i 400 migranti che lo occupavano hanno dato vita all'ennesimo accampamento abusivo.

Alcuni, come documenta Romatoday, hanno dormito nel piazzale antistante l'hotel 4 stelle, mentre altri hanno trovato riparo nella parte ancora agibile dell'albergo. La sala operativa sociale da ieri si è attivata per individuare le situazioni di fragilità e i nuclei familiari o gli individui che necessitano di un tetto. Ad alcuni è stato proposto il trasferimento in via Ramazzini, dove prima c'era la Croce Rossa che ospitava i senza tetto nellle 'casette di latta' ma i diretti interessati, soprattutto le famiglie con bambini, hanno rifiutato questa soluzione per paura che il provvisorio diventi definitivo. Ed è così che, in via Prenestina, si sta replicando quanto già avvenuto in via Scorticabove anche se fonti del Campidoglio assicurano la presenza sul posto di un presidio fisso composto dalla Protezione Civile, Sala Operativa Sociale, Polizia Locale. "Si continua a ribadire", si spiega da Palazzo Senatorio, "che ci sono posti a disposizione per tutti, ma le persone continuano a rifiutare proposte".

Ad alimentare queste occupazioni abusive sono ancora una volta gli attivisti e i promotori delle occupazioni romane che aiutano i migranti a resistere al freddo portando loro materassi, vestiti, cibo e gli altri beni di prima necessità. Per loro quella evacuazione ha il sapore dello sgombero. "Nella notte", spiegano gli attivisti, "Acea ha rimosso i tubi dell'acqua esterni al palazzo, lasciando senza servizi anche l'area agibile. Il messaggio da parte del Comune di Roma - attaccano - è chiaro: approfittare dell’incidente per eseguire uno sgombero senza soluzioni. Come già accaduto con Colle Monfortani, via Quintavalle e via di Scorticabove, questa amministrazione non ha nessuna intenzione di trovare soluzioni alloggiative dignitose che tengano conto della continuità scolastica, lavorativa e sanitaria delle persone coinvolte che infatti hanno trovato risposta dentro altre occupazioni, 4 stelle compreso".

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