Spacciavano coca a San Basilio: arrestati pusher

I tre spacciatori, tutti romani, hanno 19, 30 e 39 anni. Trovati in possesso di 100 grammi di cocaina suddivisa in dosi pronte a essere vendute

I carabinieri del Nucleo Operativo della Compagnia Roma Montesacro, nel corso dei pattugliamenti quotidiani nel quartiere di San Basilio, hanno arrestato 3 pusher romani di 19, 30 e 39 anni, tutti già conosciuti alle forze dell’ordine, per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. Inutile il tentativo dei tre di disfarsi delle tantissime dosi. Questa volta le “vedette” sono state raggirate dai carabinieri in borghese che sono piombati addosso ai pusher senza dargli il tempo di far sparire la droga.

I militari li hanno sorpresi in via Corinaldo, trovandoli in possesso di complessivi 100 grammi di cocaina, suddivisi in dosi pronte per essere vendute. Il ragazzo (pusher) di 19 anni è stato posto agli arresti domiciliari mentre gli altri due sono stati trattenuti in caserma in attesa del rito direttissimo. Intanto, notizia di pochi giorni fa, entro il 2020 arriveranno a Roma 550 nuovi agenti delle forze dell’ordine.

Alla capitale d’Italia serve maggiore sicurezza. È scattato ufficialmente il piano straordinario con controlli ancora più serrati nelle periferie. Prima l’aumento di carabinieri e poliziotti. Poi la presenza istituzionale con iniziative politiche e il miglioramento dell’illuminazione pubblica come avvenuto a Centocelle. Dopo i recenti fatti di cronaca, dall’omicidio di Luca Sacchi (il personal trainer ucciso nel quartiere Appio Latino a soli 24 anni) agli spari a Boccea in pieno giorno, passando dai roghi dolosi contro i commercianti a Centocelle.

Ora si corre ai ripari come definito nel vertice tenuto in Prefettura con il ministro dell’Interno, Luciana Lamorgese, il capo della polizia Franco Gabrielli, la sindaca Virginia Raggi, il vicepresidente della regione Lazio Daniele Leodori, i procuratori Giovanni Salvi, Michele Prestipino, Nunzia D’Elia. Un incontro per dotare la capitale di un nuovo piano sicurezza legato a spaccio di droga e movida molesta. Un affare che tenta di stroncare le tendenze delittuose della capitale. Questi sono i primi risultati.

I fari sono puntati nelle piazze di spaccio più note: Tor Bella Monaca, San Basilio, Corviale, Quarticciolo, Tor Sapienza, Torre Maura, Montespaccato. Qui è forte il desiderio di sicurezza tra i residenti. Poi ci sono le zone delle stazioni ferroviarie Termini e Tiburtina e San Lorenzo. Presenza massiccia delle forze dell’ordine prevista anche in quartieri meno conosciuti per lo spaccio, ma pur sempre sensibili al fenomeno dello smercio di droghe: Tomba di Nerone, Ottavia, Colle Oppio, Trastevere, Vigna Clara, Eur, Pigneto, Camilluccia e Laurentina. I carabinieri hanno messo in campo diversi agenti che hanno eseguito posti di blocco, perquisizioni e arresti in zona Appio, Tuscolano e Colli Albani. Controlli arrivati fino a Cinecittà e Ciampino.

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