Leggi il settimanale
Aggiornato alle ore 11:03
In evidenzaAggiornato alle ore 11:03
Salute

Funghi funzionali, a cosa servono e quali scegliere per fare il pieno di benessere

I funghi funzionali sono degli alleati di benessere per la salute del cervello e per innalzare le difese immunitarie durante i cambi di stagione

funghi

Ci sono alcune varietà di funghi che aiutano ad aumentare le difese immunitarie rendendoci più resilienti nei periodi maggiore stanchezza psico-fisica, soprattutto legata ai cambi stagionali.

Si annoverano tra i trend food e sono denominati funghi funzionali. Secondo una ricerca pubblicata sulla rivista scientifica Nature Reviews Neuroscience contengono delle sostanze particolari come i polisaccaridi, i triterpeni e l’ergotioneina che sono in grado di stimolare le funzioni cognitive potenziandole.

Queste specie di funghi promuovono la plasticità cerebrale e contrastano gli effetti dello stress ossidativo sul cervello. Aiutano a ridurre le infiammazioni mantenendo integra la funzione neuronale. Prevengono malattie neurodegenerative gravi come l’Alzheimer e il Morbo di Parkinson.

Si possono assumere sotto forma di capsule o polveri concentrate per un periodo determinato. Sono ideali soprattutto con l’arrivo dell’autunno che può mettere a dura prova il benessere dell’organismo. Spesso la loro assunzione viene combinata con la vitamina C per potenziarne l’assorbimento e aumentare efficacemente le difese immunitarie

Tra i funghi funzionali vi segnaliamo cinque varietà che sono perfetti per affrontare al meglio il cambio stagionale e che sono delle vere e proprie alleate per il benessere del cervello.

Reishi

Noto come “il fungo dell’immortalità” perché rende l’organismo più forte contrastando efficacemente lo stress fisico e mentale. Aumenta il livello di attenzione e concentrazione. Consigliato a chi svolge un lavoro intellettuale perché mantiene lucidi e attivi più a lungo. Contrasta le infiammazioni riducendo gli effetti dello stress ossidativo.

Hericium erinaceus

Chiamato anche “criniera di leone” perché ricorda la folta pelliccia di questo animale. Utilizzato da millenni nella medicina tradizionale cinese, stimola la produzione di una proteina chiama “fattore di crescita nervoso” (FCN) che sviluppa e protegge i neuroni a lungo termine. Potenzia la memoria visiva e mentale in chi soffre di disturbi cognitivi o di apprendimento.

Cordyceps

Chiamato “bruco bianco” nella medicina orientale, il suo consumo è consigliato soprattutto nei cambi stagionali per contrastare l’astenia e la stanchezza fisica e mentale. Potenzia l’energia vitale e migliora anche la resistenza fisica in chi pratica sport.


Shaga

Si caratterizza per il colore nero ed è considerato “il re dei funghi” perché ricco di sostanze antiossidanti che aiutano a contrastare gli effetti dannosi dei radicali liberi sulle cellule cerebrali. Il suo consumo costante migliora la memoria e contrasta il senso di fatica mentale e fisica.


Shiitake

Contiene il lentinano, un polisaccaride a cui è riconosciuta un’azione antitumorale. Ricco di vitamine del complesso B, rende energici. Svolge un’azione potente anche sull’umore contrastando gli stati di ansia e depressione perché stimola l’azione di neurotrasmettitori come la dopamina e la serotonina.

Commenti

I commenti non sono al momento disponibili e saranno ripristinati non appena possibile. Grazie per la pazienza.