Dopo l’estate i capelli risultano sfibrati e danneggiati dal sole, cloro e salsedine.
Si riconoscono a prima vista perché sono aridi come paglia, opachi e spesso dal colore innaturale soprattutto se precedentemente tinti.
Molte donne in questo periodo dell’anno optano per tagliarli al fine di eliminare le punte danneggiate, rigenerarli per stimolare al meglio una crescita più sana e folta.
Per ristrutturare il film idrolipidico dei capelli danneggiati bastano delle facili e preziose strategie che consentono di idratarli al massimo e prendersi cura delle punte spezzate. Occorre anche fortificare le radici deboli. Si possono perseguire questi obiettivi senza ricorrere al parrucchiere e soprattutto senza effettuare un taglio drastico.
Vi suggeriamo cinque soluzioni efficaci per contrastare la secchezza e riparare i capelli danneggiati in autunno.
Effettuare un trattamento intensivo pre-shampoo
La ristrutturazione della fibra capillare parte molto prima dello shampoo con un’ abitudine da adottare nella propria routine dedicata alla cura dei capelli. Prima dello shampoo mai rinunciare ad un impacco di trattamento intensivo da applicare su tutte le lunghezze. Svolge un’azione detossinante e protegge i capelli in profondità. Da ripetere anche dopo lo shampoo.
Puntare su una detersione delicata e nutriente
Dopo aver sciacquato i capelli dal trattamento pre- shampoo si può procedere con la detersione vera e propria optando per uno shampoo rigenerante e ricostituente a base di cheratina o olii protettivi che nutrono i capelli secchi e danneggiati agendo anche sulle punte che risulta la parte del capello più sensibile dopo l’estate. Il consiglio è di scegliere uno shampoo con un PH compreso tra il 5 e il 5,5 e quindi non aggressivo.
Massaggio al cuoio capelluto per stimolare la ricrescita
Durante la detersione il cuoio capelluto va massaggiato con movimenti circolari e delicati. Il massaggio del cuoio capelluto aiuta a stimolare la crescita dei capelli perché migliora la microcircolazione dei follicoli piliferi. Utile anche in caso di caduta stagionale perché contribuisce a rinforzare il cuoio capelluto e ad accelerare la ricrescita.
Puntare su uno styling protettivo
Per proteggere i capelli danneggiati durante l’asciugatura è indispensabile utilizzare uno spray termoprotettore che protegge la chioma dalle temperature elevate riducendo disidratazione e secchezza. L’ideale è rinunciare per un breve periodo a piastre e arricciacapelli. il phon andrebbe usato con criterio e ad una certa distanza.
Nutrire i capelli dall’interno
La riparazione dei capelli danneggiati può essere effettuata anche grazie ad un’alimentazione caratterizzata da cibi che consentono all’organismo di fare il pieno di aminoacidi, vitamine, antiossidanti che li nutrono e rinforzano. Via libera a cibi ricchi di acido folico come spinaci, broccoli, lattuga, cavoletti di Bruxelles, uova, pollo, legumi.
Tra gli alimenti alleati della salute dei capelli vi è anche il pesce azzurro, fonte di omega 3 che stimola la produzione della cheratina. Importante è anche fare il pieno di agrumi ricchi di vitamina C che contrasta gli effetti dello stress ossidativo sulla chioma e frutta secca che è una grande riserva di zinco, ferro e selenio che aiutano a rinforzare la fibra capillare. Mai dimenticare di continuare a bere tanta acqua anche se fa meno caldo. Aiuta a mantenere idratato l’organismo e la chioma.