I funghi magici che risvegliano dalla depressione

Sintomi della depressione ridotti alcune settimane dopo l'inizio di un nuovo trattamento, grazie a una sorta di reset dell'attività cerebrale

I funghi magici che risvegliano dalla depressione

Non un nuovo farmaco, ma dei funghi allucinogeni. I sintomi della depressione si sono ridotti alcune settimane dopo l'inizio di un nuovo trattamento, grazie a una sorta di reset dell'attività cerebrale. I risultati sono stati ottenuti grazie a un principio attivo dei funghi allucinogeni, la psilocibina.

I dati provengono da uno studio, pubblicato sulla rivista scientifica Nature, in cui i ricercatori hanno usato il composto psicoattivo che si trova naturalmente nei funghi "magici" per curare dei pazienti affetti da depressione, i quali non riuscivano a curare in modo tradizionale il disturbo. I benefici, riferiti dai 20 pazienti a cui sono state somministrate due dosi di psilocibina (10 mg e 25 mg), nell'arco temporale di due settimane, sono stati tempestivi.

Si tratta di miglioramenti della sindrome depressiva fino a cinque settimane dall'inizio del trattamento con il "farmaco". Pare che il composto psichedelico possa effettivamente reimpostare l'attività dei circuiti chiave del cervello che svolgono un ruolo importante nella depressione.

A confermarlo è stato il confronto tra le immagini da risonanza magnetica dei cervelli dei pazienti prima, e un giorno dopo l'inizio della cura: ha rivelato cambiamenti nell'attività cerebrale che sono stati associati a riduzioni significative e durature dei sintomi depressivi.

Robin Carhart-Harris, responsabile della ricerca dice che lo studio "ha mostrato per la prima volta chiari cambiamenti nell'attività cerebrale in persone depresse trattate con psilocibina. Alcuni dei nostri pazienti hanno descritto la sensazione di essersi resettati dopo il trattamento e spesso usavano questa analogia con il linguaggio dei computer perché quello che provavano è che il loro cervello fosse stato deframmentato e riavviato", pronto a nuova vita.

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