Quando le temperature si alzano, l’appetito cala drasticamente e lo stomaco può diventare ingestibile e non è solo una sensazione: per mantenere una temperatura corporea stabile durante i periodi di caldo intenso, il corpo mobilita le sue risorse e spesso a scapito della digestione
Perché la digestione è più lenta in estate?
Con il caldo la digestione è più lenta perché il sistema digerente rallenta temporaneamente. Questo adattamento è perfettamente normale e si osserva anche in altre situazioni in cui il corpo ha bisogno di utilizzare le proprie energie altrove.
È un po’ come il meccanismo che si attiva durante un intenso sforzo fisico: l’apparato digerente passa in secondo piano. Riceve meno afflusso di sangue e funziona più lentamente.
Questa digestione più lenta può portare a una sensazione di pesantezza dopo i pasti e spiegare perché alcune persone hanno meno appetito durante le ondate di calore.
Perché mangiamo di meno quando fa caldo?
La diminuzione dell’appetito è una delle conseguenze più frequenti del caldo. Poiché la digestione richiede energia all’organismo, questo tende naturalmente a limitare i pasti abbondanti quando le temperature sono elevate.
Il cibo rimane quindi più a lungo nello stomaco e il transito intestinale può risultare temporaneamente alterato. Questo fenomeno è generalmente innocuo, ma può essere più accentuato nelle persone che soffrono già di problemi digestivi.
Il caldo può causare diarrea, mal di stomaco o stitichezza?
Sì. Una digestione lenta può causare mal di stomaco, gonfiore addominale oppure, in alcune persone, episodi di diarrea. I sintomi sono talvolta più accentuati nelle persone che soffrono già di sindrome dell’intestino irritabile o di altri disturbi digestivi. Gli anziani e le persone con patologie preesistenti sono particolarmente predisposti a questo tipo di problemi.
Al contrario, la disidratazione, frequente durante i mesi estivi quando il fabbisogno idrico aumenta, può rallentare ulteriormente il transito intestinale, secondo l’esperto:
Non è raro soffrire di stitichezza durante l’estate.
Una diarrea grave o persistente non deve essere automaticamente attribuita al caldo, perché anche un’intossicazione alimentare o un’infezione digestiva possono esserne la causa, soprattutto quando si viaggia all’estero.
È normale avere la pancia gonfia quando fa caldo?
Sì. Una digestione più lenta può contribuire a una sensazione di gonfiore, gas o persino flatulenza, soprattutto dopo un pasto abbondante. Questi disturbi sono generalmente temporanei e più accentuati nelle persone con stomaco sensibile.
Come migliorare la digestione nonostante il caldo?
Quando l’appetito diminuisce, è meglio privilegiare diversi piccoli pasti piuttosto che consumare una grande quantità di cibo in una sola volta, idealmente, è anche meglio concentrarsi su alimenti ricchi di acqua, come frutta, verdura di stagione e verdura cruda, che contribuiscono all’idratazione.
Un’altra buona abitudine: bere regolarmente durante la giornata per limitare la disidratazione, che compromette il corretto funzionamento dell’apparato digerente.
Per quanto riguarda l’attività fisica, è meglio evitare sforzi intensi durante le ore più calde.
Quali cibi dovresti preferire quando fa caldo?
Quando la digestione rallenta, i pasti pesanti, grassi o molto piccanti sono spesso meno ben tollerati e possono favorire sensazioni di pesantezza, gonfiore o bruciore di stomaco.
Bevande ghiacciate: un falso amico?
Durante i mesi estivi, spesso istintivamente ricorriamo a bevande ghiacciate o cibi molto freddi. Tuttavia, questo stress termico può talvolta causare crampi allo stomaco o peggiorare il malessere nelle persone più sensibili. È meglio optare per acqua fresca piuttosto che ghiacciata e berne regolarmente durante la giornata.
Vampate di calore e mal di stomaco: esiste un collegamento?
Sì. Il colpo di calore può essere accompagnato da problemi digestivi, come mal di stomaco, nausea, diarrea, mal di testa o una sensazione generale di malessere. Questo accade perché il corpo utilizza una notevole quantità di energia per mantenere una temperatura corporea stabile, il che rallenta temporaneamente il sistema digestivo. Con le temperature elevate anche la disidratazione, spesso associata al colpo di calore, può alterare la motilità intestinale.
L’aria condizionata può causare mal di stomaco?
Il passaggio improvviso da un caldo intenso a un ambiente fortemente climatizzato può risultare spiacevole e, in alcune persone, causare fastidio o crampi addominali legati al freddo. Non vi sono prove che l’aria condizionata rallenti la digestione o causi problemi digestivi di per sé. Al contrario, svolgere attività fisica in un ambiente climatizzato potrebbe addirittura essere preferibile durante i periodi di caldo intenso.
Quando è opportuno consultare un medico?
Se i problemi digestivi persistono nonostante una buona idratazione, peggiorano o sono accompagnati da sintomi insoliti, è necessario consultare un medico: una diarrea significativa e persistente, o la presenza di sangue o muco nelle feci, dovrebbe indurre a consultare un medico.
Anche questi segnali giustificano una consultazione immediata:
- dolore addominale intenso,
- febbre,
- vomito ripetuto,
- segni di disidratazione significativa (malessere, sete intensa, diminuzione della produzione di urina).
