Non è ancora iniziata la stagione dello sci ma suona un piccolo campanello d’allarme per una delle atlete di punta del nostro movimento sciistico, la bergamasca Sofia Goggia, che da alcune settimane si trovava in Sudamerica per ritrovare la forma in vista della partenza della stagione invernale.
Cosa è successo
Arrivata lo scorso 23 agosto a Ushuaia, in Argentina, ha dovuto anticipare la fine della trasferta e della sua permanenza per aver “accusato dei malori” come spiega la Fisi (Federazione italiana sport invernali) sul proprio sito web. “D’accordo con la Commissione Medica Fisi presieduta dal dottor Andrea Panzeri, ha deciso di rientrare in Italia per sottoporsi nei prossimi giorni agli accertamenti del caso”.
Nulla di grave: da quanto trapelato dovrebbe trattarsi più che altro di affaticamento ma è meglio sistemare le cose adesso e prendere eventuali accorgimenti per eliminare la problematica. L’originario rientro dall’Argentina era previsto per il 26 settembre secondo lo schema abituale della Goggia e molti altri atleti in vista della preparazione invernale, ovvero volare dall’altra parte del mondo per sciare su ghiacciai nel pieno del loro splendore invernale visto che in Europa, soprattutto dopo una stagione estiva come quella appena trascorsa, scarseggiano sempre di più.
Quando potrebbe debuttare
Resta ancora tanto tempo ma l’inatteso stop che ha costretto Sofia Goggia al rientro anticipato fa temere per il regolare debutto della stagione sciistica: riuscirà già a partecipare al gigante d’apertura previsto il prossimo 24 ottobre a Solden o preferirà aspettare le settimane successive? Impossibile da dire, adesso, e almeno fino a quando non avrà fatto in Italia tutti gli accertamenti del caso per scoprire le cause del malore avuto in Argentina.
La campionessa nata a Bergamo, 33 anni, ha concluso un 2026 straordinario con la vittoria della medaglia di bronzo ai Giochi Olimpici di Milano Cortina (discesa libera) oltre ad aver vinto la Coppa del mondo di supergigante.
