Leggi il settimanale

Che fine hanno fatto gli attori de La casa nella prateria? Polemiche, addii e nuove vite, mentre la serie rinasce su Netflix

Alcuni hanno continuato a recitare, altri hanno cambiato completamente professione, mentre negli anni sono emersi retroscena inediti sulla lavorazione della serie. Il ritorno su Netflix riporta sotto i riflettori il cast originale

Che fine hanno fatto gli attori de La casa nella prateria? Polemiche, addii e nuove vite, mentre la serie rinasce su Netflix

Per quasi un decennio ha raccontato la vita della famiglia Ingalls, diventando uno dei titoli più seguiti della televisione americana. Andata in onda dal 1974 al 1983, La casa nella prateria ha portato sul piccolo schermo l'universo creato da Laura Ingalls Wilder, seguendo le vicende di Charles e Caroline Ingalls e delle loro figlie nella frontiera del XIX secolo. A oltre cinquant'anni dal debutto, la serie è tornata al centro dell'attenzione grazie al remake prodotto da Netflix, disponibile dal 9 luglio 2026, che ripropone la storia con un nuovo cast e un approccio più vicino ai romanzi originali. Nel frattempo, i protagonisti della serie storica hanno seguito percorsi molto diversi. Alcuni hanno continuato a lavorare nel mondo dello spettacolo, altri hanno scelto professioni completamente differenti, mentre negli anni non sono mancati racconti sui rapporti dietro le quinte e sulle difficoltà vissute durante le riprese.

Michael Landon, il protagonista della serie e le accuse emerse dopo la sua scomparsa

Quando vestì i panni di Charles "Pa" Ingalls, Michael Landon era già uno dei volti più noti della televisione americana grazie a Bonanza. Oltre a interpretare il capofamiglia, fu una figura centrale nella realizzazione della serie anche come regista, sceneggiatore e produttore. Conclusa La casa nella prateria, diede vita a un altro successo televisivo, Highway to Heaven. Nel 1991 gli venne diagnosticato un tumore al pancreas e morì il primo luglio dello stesso anno, a soli 54 anni. Negli anni successivi alla sua morte sono però emersi anche alcuni retroscena sul suo comportamento sul set. Nel memoir pubblicato nel 2021, Karen Grassle, che nella serie interpretava Caroline Ingalls, ha raccontato di aver avuto un rapporto complicato con Landon, sostenendo che si oppose alla sua richiesta di un aumento di stipendio. L'attrice ha inoltre descritto episodi in cui il collega avrebbe preso in giro il suo aspetto fisico e rivolto commenti offensivi nei suoi confronti. "Era un uomo sottoposto a una pressione enorme perché portava sulle spalle il peso della serie", ha scritto Grassle. "Ma sapeva anche essere crudele". Nel libro racconta di non aver reagito a quelle situazioni, spiegando che all'epoca molte donne dell'industria televisiva erano abituate a subire comportamenti simili senza sentirsi nella condizione di poter replicare.

Karen Grassle e il rapporto ritrovato con il pubblico

Karen Grassle ha interpretato Caroline "Ma" Ingalls per tutte le nove stagioni della serie. Dopo la conclusione dello show ha continuato a lavorare tra teatro e cinema, scegliendo però per molti anni di prendere le distanze dal personaggio che l'aveva resa famosa. La pubblicazione della sua autobiografia Bright Lights, Prairie Dust, nel 2021, ha segnato un cambio di prospettiva. L'attrice ha infatti iniziato a partecipare agli incontri con i fan e alle celebrazioni dedicate alla serie, raccontando di aver scoperto quanto il personaggio di Caroline fosse rimasto nel cuore del pubblico. "Per molto tempo ho limitato al minimo gli incontri con i fan", ha spiegato. "Quando ho iniziato a partecipare agli eventi mi sono resa conto dell'affetto che le persone continuavano a provare per Caroline. È stata una sorpresa". Nel 2024 Grassle ha preso parte alle iniziative organizzate per il cinquantesimo anniversario della serie, sottolineando come molti spettatori continuino a rivedere La casa nella prateria perché vi ritrovano "valori, conforto e un messaggio di umanità".

Melissa Gilbert, dalla serie al sindacato degli attori

Melissa Gilbert è stata presente in tutti gli episodi della serie nel ruolo di Laura Ingalls, la protagonista dei romanzi di Laura Ingalls Wilder. Dopo la conclusione dello show ha proseguito la carriera come attrice partecipando a numerose produzioni televisive, tra cui Babylon 5 e Nip/Tuck. È stata inoltre presidente della Screen Actors Guild e ha preso parte all'edizione americana di Dancing with the Stars. Negli ultimi anni ha fondato il marchio lifestyle Modern Prairie, ispirato allo stile di vita raccontato nella serie. Dal 2013 è sposata con l'attore Timothy Busfield, finito al centro di un procedimento giudiziario dopo essere stato accusato di aver molestato due minori sul set di una produzione televisiva tra il 2022 e il 2024. L'attore ha respinto ogni accusa dichiarandosi non colpevole. Gilbert gli ha espresso pubblicamente il proprio sostegno. "Tim è il mio amore, il mio punto di riferimento, il mio compagno nella vita e nel lavoro", ha dichiarato. "Ha il più forte senso morale tra tutte le persone che abbia mai conosciuto".

Melissa Sue Anderson, il brutto rapporto con Melissa Gilbert

Melissa Sue Anderson interpretava Mary Ingalls, la sorella maggiore di Laura. Il suo personaggio è stato protagonista di una delle storyline più note della serie, quella legata alla perdita della vista. Dopo La casa nella prateria ha continuato a lavorare come attrice prendendo parte, tra le altre, a La signora in giallo e Veronica Mars, prima di trasferirsi in Canada con la famiglia. Nel corso degli anni sia Anderson sia Melissa Gilbert hanno raccontato che il rapporto costruito sullo schermo non si è mai riflesso nella vita privata. "Non ho molti ricordi di noi due insieme. Eravamo molto diverse", ha dichiarato Anderson in un'intervista. Anche Gilbert ha affrontato l'argomento nella sua autobiografia, spiegando che tra loro non si era mai creato un vero legame. "Interpretavamo due sorelle, ma non abbiamo mai avuto un rapporto fraterno", ha scritto. Nel 2014, durante un'intervista televisiva, l'attrice ha aggiunto che tra loro non c'è mai stata particolare sintonia, raccontando anche alcuni episodi di tensione avvenuti durante le riprese.

Le gemelle Greenbush, la piccola Carrie e l'addio alla televisione

Il ruolo della più piccola della famiglia Ingalls, Carrie, fu affidato alle gemelle Lindsay e Sidney Greenbush, che avevano soltanto tre anni quando iniziarono le riprese. Come accadeva spesso con gli attori bambini, le due sorelle si alternavano sul set per rispettare le norme sul lavoro minorile, interpretando lo stesso personaggio per tutta la durata della serie. Dopo la conclusione de La casa nella prateria entrambe hanno progressivamente lasciato il mondo dello spettacolo. Una delle due ha preso parte ancora a un film, ma successivamente hanno scelto di intraprendere una vita lontana dalla televisione.

Alison Arngrim e le difficoltà dopo la serie

Tra i personaggi più riconoscibili della serie c'era Nellie Oleson, interpretata da Alison Arngrim. Il carattere arrogante e provocatorio del personaggio contribuì a renderla uno dei volti più noti dello show. Terminata l'esperienza nella serie, l'attrice ha raccontato di aver incontrato molte difficoltà nel trovare nuovi ruoli perché registi e produttori continuavano a identificarla con Nellie. "Avrei voluto interpretare la ragazza carina che tutti avrebbero amato, ma nessuno era disposto ad affidarmi quel tipo di ruolo", ha spiegato. "Mi dicevano che ero una buona attrice, ma poi non mi sceglievano". Negli anni Arngrim ha continuato a partecipare agli incontri con i fan e ha pubblicato il memoir Confessions of a Prairie Bitch, nel quale ripercorre sia l'esperienza sul set sia alcuni aspetti della sua vita privata. Il personaggio di Nellie tornerà anche nel nuovo universo della serie: nel remake di Netflix l'attrice compare infatti in un cameo, mentre dalla seconda stagione il ruolo sarà affidato a Willa Dunn.

Matthew Labyorteaux, il percorso dopo la serie

Matthew Labyorteaux entrò a far parte del cast interpretando Albert Quinn Ingalls, il figlio adottivo di Charles e Caroline. Nel corso delle stagioni il suo personaggio fu protagonista di alcune delle vicende più drammatiche della serie, tra cui quella dedicata alla dipendenza dalle droghe, un tema poco affrontato dalla televisione dell'epoca. Dopo la conclusione de La casa nella prateria, Labyorteaux ha continuato a lavorare come attore e sceneggiatore. Negli ultimi anni ha inoltre fondato la Working Actors School, una scuola di recitazione online rivolta sia agli adulti sia ai più giovani. Parlando della sua esperienza nella serie, ha spesso ricordato il clima che si respirava sul set, spiegando che il rapporto tra gli attori era molto simile a quello di una famiglia e che quell'esperienza ha avuto un ruolo importante nella sua formazione personale e professionale.

Dean Butler, il primo amore di Laura e il bacio che fece discutere

Butler arrivò nella sesta stagione nel ruolo di Almanzo Wilder, destinato a diventare il futuro marito di Laura Ingalls. Il personaggio riscosse subito grande popolarità e ancora oggi l'attore racconta di essere riconosciuto soprattutto per quel ruolo. "Molte donne mi dicono ancora oggi: 'Sei stato la mia prima cotta'", ha raccontato. Tra gli episodi più ricordati della lavorazione della serie c'è il primo bacio tra Almanzo e Laura. All'epoca Melissa Gilbert aveva 15 anni, mentre Butler ne aveva 23. Una differenza di età che mise a disagio la madre dell'attrice, Barbara Abeles, presente durante le riprese. Secondo quanto raccontato negli anni successivi, la donna scoppiò a piangere costringendo Michael Landon a interrompere momentaneamente la scena. Lo stesso Butler ha poi rivelato una confidenza ricevuta da Melissa Gilbert. "Tu eri già un uomo adulto, avevi una macchina e un appartamento. Io ero solo un'adolescente, non mi era nemmeno permesso depilarmi le gambe e non ero mai uscita con un ragazzo", gli avrebbe detto l'attrice ripensando a quella scena. Dopo la fine della serie Butler ha continuato a lavorare tra televisione e teatro, prendendo parte a produzioni come The New Gidget, Buffy l'ammazzavampiri e al musical di Broadway Into the Woods.

Katherine MacGregor, il volto di Harriet Oleson

Per nove stagioni Katherine MacGregor ha interpretato Harriet Oleson, proprietaria dell'emporio di Walnut Grove e madre di Nellie. Il personaggio, spesso protagonista di siparietti con il marito Nels e la figlia, è rimasto uno dei più riconoscibili della serie. In un'intervista del 1981 l'attrice spiegò di aver scelto di accentuarne il lato ironico. "Una persona così cattiva doveva essere anche ridicola. Ho cercato di inserire elementi farseschi perché il pubblico si aspettasse sempre di vedere Harriet finire nei guai". Dopo la conclusione della serie la sua attività sullo schermo si ridusse drasticamente. L'ultima apparizione risale a un cortometraggio del 2014. MacGregor è morta nel novembre 2018, all'età di 93 anni, nella casa di riposo del Motion Picture and Television Fund in California.

Richard Bull e Victor French i due protagonisti scomparsi

Richard Bull interpretava Nels Oleson, il proprietario del negozio del paese e marito di Harriet. Prima di entrare nel cast aveva già preso parte a numerose produzioni televisive e cinematografiche, tra cui Il caso Thomas Crown e diverse serie di successo. Continuò a lavorare anche dopo La casa nella prateria, fino all'ultima apparizione televisiva nel 2011. Morì nel 2014 a causa di una polmonite. Alison Arngrim lo ricordò definendolo "una persona calma, razionale e molto amata da tutti". Anche Victor French è stato uno dei volti più presenti nella serie grazie al ruolo di Isaiah Edwards. Oltre a recitare, diresse anche alcuni episodi prima di ritrovare Michael Landon nella serie Highway to Heaven. Nel 1989 gli fu diagnosticato un tumore ai polmoni. Morì appena tre mesi dopo, a 54 anni.

Jonathan Gilbert, dalla televisione alla finanza

Jonathan Gilbert interpretava Willie Oleson ed era il fratello di Melissa Gilbert anche nella vita reale. A differenza di molti colleghi, dopo la conclusione della serie decise di abbandonare completamente il mondo dello spettacolo. Si trasferì a New York, studiò finanza e intraprese la carriera di broker. Pur scegliendo una professione lontana dalle telecamere, ha più volte ricordato gli anni trascorsi sul set come una delle esperienze più significative della sua vita.

Il remake Netflix tra fedeltà ai romanzi e nuove prospettive narrative

A oltre cinquant'anni dal debutto della serie originale, La casa nella prateria è tornata sul piccolo schermo con il remake distribuito da Netflix il 9 luglio 2026. La nuova produzione riprende la storia della famiglia Ingalls, ma introduce diverse novità rispetto alla serie interpretata da Michael Landon. La prima riguarda l'impostazione narrativa. Il remake si ispira infatti in maniera più diretta ai libri semi-autobiografici di Laura Ingalls Wilder, seguendo con maggiore fedeltà il materiale originale. A interpretare Laura è Alice Halsey, mentre il ruolo di Charles Ingalls è stato affidato a Luke Bracey, chiamato a raccogliere l'eredità lasciata da Landon. Tra gli elementi che distinguono la nuova versione c'è anche una diversa rappresentazione del contesto storico. La serie dedica infatti maggiore spazio al punto di vista della Nazione Osage, offrendo una prospettiva più ampia sul rapporto tra i coloni e le popolazioni native durante l'espansione verso le Grandi Pianure. Non manca un collegamento con la produzione degli anni Settanta. Alison Arngrim, che interpretava Nellie Oleson nella serie originale, compare infatti nel remake con un cameo in un ruolo completamente diverso, un omaggio pensato per creare un legame tra le due versioni. Cambiano anche le location. Le riprese sono state effettuate principalmente nelle praterie del Manitoba, in Canada, scelte per ricreare in maniera più realistica i paesaggi della frontiera americana. Anche costumi e scenografie sono stati realizzati con particolare attenzione alla ricostruzione storica. Netflix guarda già al futuro.

La piattaforma ha infatti confermato che la serie avrà una seconda stagione, nella quale farà il suo ingresso anche il personaggio di Nellie Oleson, interpretato dall'attrice Willa Dunn, uno dei ritorni più attesi dai fan della saga.

Commenti
Pubblica un commento
Non sono consentiti commenti che contengano termini violenti, discriminatori o che contravvengano alle elementari regole di netiquette. Qui le norme di comportamento per esteso.
Accedi
ilGiornale.it Logo Ricarica