C'è una famosa scena nel film di Luca GuadagninoChiamami col tuo nome in cui Oliver, il personaggio interpretato da Armie Hammer si trova nella stanza con Elio (il giovane Timothée Chalamet) e lo guarda masturbarsi con una pesca. La scena è una delle più chiacchierate del film che ha fatto innamorare gli Stati Uniti, ed è una scena che rappresenta l'apice dell'innamoramento dell'adolescente Elio, che in una calda estate scopre e vive la sua omosessualità.
A differenza di quanto accade nel romanzo di André Aciman, da cui il film è stratto, dopo l'orgasmo di Elio Armie Hammer non mangia il frutto dopo l'atto di onanismo; la pesca rimane dunque abbandonata a se stessa, con la consapevolezza di essere stata paragonata ad un ano.
Nonostante questo l'attore ha però dichiarato che dopo aver girato quella scena non è più riuscito ad avvicinarsi al frutto. Situazione che si è aggravata da quando, dopo la presentazione del film, Armie Hammer ha continuato a ricevere pesche dai propri fan e dai sostenitori del film di Guadagnino. Una forma di affetto, certo, che però sembra aver aumentato l'imbarazzo dell'interprete.
Forse è anche questo il motivo che si cela dietro i dubbi di Armie Hammer riguardo un possibile - quanto chiacchierato - sequel cinematografico della storia d'amore tra lo studente universitario Oliver e il giovane adolescente Elio.
