Certamente noi non siamo così intelligenti, istruiti, ironici, geniali come il direttore Carlo Freccero. E dunque forse è colpa nostra che non riusciamo a capire una televisione destrutturata, surreale, che «mischia l'alto e il basso», che ci fa vivere «dentro un Truman Show senza esserne consapevoli», che ci lancia su un'ottovolante di reality messi insieme in un mischione che unisce realtà e finzione. E forse è sempre colpa nostra che non riusciamo a capire nel frullato di «idiozia e intelligenza» dove «inizia una e finisce l'altra», scommessa che aveva lanciato il «conduttore pazzo» Enrico Lucci alla presentazione del programma. Ma pare che a non averlo capito non siamo i soli visto che Realiti - Siamo tutti protagonisti, in onda mercoledì su Raidue, ha interessato solo 428.000 «inconsapevoli spettatori narcisisti amanti dei selfie e dei social», per uno share del 2,46%. Piazzando il secondo canale addirittura dietro Tv8, penultimo nella classifica dei canali generalisti. Non è servita neanche la durata infinita, fino all'una di notte, a tirar su lo share. E neppure la presenza dello scrittore Aurelio Picca, in mezzo a una stralunata Asia Argento, a un rapper (Luchè) che cercava di dire cose di buon senso e a una giuria popolare che sembrava di stare al bar di Guerre Stellari, è riuscita a indirizzare la trasmissione verso la parte «alta» promessa da Freccero. Infatti ogni tanto diceva che se ne voleva andare...
Alla fine, stremati e «shakerati» da tutto ciò, per rilassarci prima di andare a letto abbiamo girato su Canale 5 dove una tranquillizzante d'Urso ci sciorinava l'ennesima puntata delle finte nozze delle finte agenti delle finte attrici...Teledico
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