Sette anni dopo l'ultimo successo mondiale in Nuova Zelanda di Alessandra Sensini, la vela italiana torna sul gradino più alto del podio. A conquistare l'oro iridato a San Isidro, in Argentina, è toccato alla coppia Giulia Conti-Francesca Clapcich, che nella prova 49er FX è riuscita a spuntarla sulle brasiliane Martine Grael e Kahena Kunze, partite a pari punti prima dell'ultima regata. Vittoria sofferta perchè giunta nella Medal Race, la prova finale che assegna punteggio doppio, affrontata egregiamente dalle Campionesse d'Europa e che ha permesso alle nostre portacolori di rifarsi della sconfitta subita nella preolimpica proprio dalle carioche. «Volevamo la rivincita» ammetterà la Conti, che a 30 anni e nel giorno del compleanno della madre riesce a cogliere il «miglior risultato di una vita». Senza parole, invece, Francesca Clapcich: «Un sogno diventato realtà». «Questo meritato successo iridato (il 18esimo nella storia della vela azzurra nelle classi olimpiche ndr) ha commentato il dt Michele Marchesini -, è la conferma del grande lavoro svolto dall'allenatore Sibello e dallo staff tecnico». Un anno da incorniciare per Giulia e Francesca, che sono riuscite a conquistare Tricolore, Europeo e Mondiale.
Non resta che un solo obiettivo alla romana e alla triestina per raggiungere la consacrazione: ai Giochi di Rio occorrerà un'impresa riuscita 63 anni fa solo ad Agostino Straulino e Nico Rode, leggende della vela italiana.Conti-Clapcich dall'oro mondiale al sogno olimpico
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