"Deve stare tranquillo...". Allegri predica calma ma Vlahovic lo "tradisce"

Dusan Vlahovic non segna da quattro partite e si è mostrato visibilmente nervoso durante il match contro il Genoa. Alla Juventus mancano i suoi gol e Allegri lo pungola

"Deve stare tranquillo...". Allegri predica calma ma Vlahovic lo "tradisce"

17 gol e 4 assist nella prima parte di stagione con la Fiorentina, 6 e un assist con la nuova maglia della Juventus: è questo lo score di Dusan Vlahovic con la maglia della Juventus in 13 giornate di campionato. L'attaccante serbo ha in realtà realizzato sette reti con la maglia bianconera in 18 presenze totali considerando anche la Champions League, con la rete al Villarreal, e Coppa Italia dove è ancora a secco. Quale migliore occasione per "sbloccarsi" nel derby d'Italia contro l'Inter di Simone Inzaghi nella finale della coppa nazionale in programma mercoledì 11 maggio allo stadio Olimpico. Massimiliano Allegri ha sostituito ancora una volta Vlahovic che si è seduto in panchina attipirato, arrabbiato e nervoso: il serbo non si sta comportando da uomo squadra e per questa ragione è lui l'uomo in meno di questa settimana.

Allegri lo coccola e lo punge

Vlahovic non segna da quattro partite, Fiorentina in Coppa Italia, Sassuolo, Venezia e Genoa in campionato ma il suo allenatore Massimiliano Allegri gli fa i complimenti: "Vlahovic? Sono contento della sua prestazione, dal punto di vista tecnico è stata una delle sue partite migliori. Anche lui ha giocato tanto e nel finale l'ho fatto rifiatare", il commento del tecnico livornese sull'attaccante 22enne.

All'ex allenatore del Milan è stato poi segnalato il nervosismo di Vlahovic, a secco da quattro partite e poi sostituito, con Allegri che ha cercato di fare da pompiere riservando però una piccola stoccata al suo giocatore: "Ho provato a spiegare più volte che Vlahovic ha bisogno di crescere e di trovare il necessario equilibrio, ma se lo dico io vengo attaccato, sembra che non si voglia capire quello che dica o che ce l'abbia con lui. Deve stare tranquillo e imparare a giocare le partite con il ritmo giusto, se non segna si sente in difetto, ma sbaglia. Glielo dico spesso, sono sicuro che lo capirà".

Con il gioco della Fiorentina di Vincenzo Italiano, le doti di Vlahovic erano pienamente esaltate, mentre alla Juventus che gioca un calcio diverso rispetto ai viola, il 22enne serbo sta dimostrando di fare fatica a integrarsi pienamente negli ingranaggi e nello scacchiere tecnico-tattico disegnato da Allegri. Dusan è spesse volte costretto a giocare spalle alla porta e i 272' giocati nelle ultime quattro sfide con zero gol segnati gli hanno fatto pedere le staffe. C'è chi parla di un gioco di Allegri non adatto alle qualità di Vlahovic e chi parla della smania dell'ex attaccante viola alla continua e spasmodica ricerca del gol.

La verità è che la Juventus sta facendo fatica in attacco e lui nelle ultime partite ha steccato: per questa ragione è lui l'uomo in meno di questa giornata di campionato che ha visto pure la bruciante sconfitta della Vecchia Signora contro il Genoa.

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